Outlook per iOS: come far funziona l’autoconfigurazione con IMAP

Alessio Cecchi
24/09/2015

Da quando Microsoft ha aggiunto il supporto ad IMAP nel suo Outlook per iOS (ed Android) questa App è diventata utilizzabile anche per chi non ha un server Exchange o un account Office 365. Unico limite: è necessario inserire i dettagli di connessione al server manualmente. Vediamo come far funzionare l’autoconfigurazione in maniera semplice anche con IMAP.

Outlook per iOS ed Android (che altro non è che l’ex App Acompli acquisita in precedenza da Microsoft) per configurare in automatico i parametri di accesso al server mail usa un approccio diverso da quello di altri software (che richiedono complesse configurazioni DNS e file XML). In pratica prova ad indovinare gli hostname per l’accesso al server IMAP ed SMTP. Ad esempio, se state configurando la vostra casella email info@miodominio.it Outlook vi chiederà di inserire solo la password oltre all’indirizzo email. A quel punto Outlook proverà a collegarsi al server cercando i seguenti hostname:

mail.miodominio.it
imap.miodominio.it
smtp.miodominio.it

se un server risponde l’App invierà nome utente e password da voi specificati e se questi saranno accettati la configurazione sarà validata e salvata. Outlook, se il server lo supporta, userà il protocollo TLS per lo scambio dei dati in maniera sicura. Anche se il certificato SSL presente sul server non corrisponde all’hostname “indovinato” non ci saranno segnalazioni all’utente.

Quindi sul pannello DNS del vostro dominio (supponendo che sia miodominio.it) dovete inserire dei record CNAME che puntino al mail server indicato dal vostro provider. Ad esempio, per gli utenti di Qboxmail, la configurazione è questa:

imap.miodominio.it CNAME imap.cbsolt.net
smtp.miodominio.it CNAME smtp.cbsolt.net

Un altro vantaggio dell’App Outlook per iOS configurato con IMAP è che le notifiche delle nuove email arrivano molto più velocemente che non con l’App Mail di Apple. Outlook Mobile (questo il suo nome ufficiale) infatti non si connette direttamente al server IMAP dal vostro iPhone ma usa un infrastruttura intermedia che mantiene la connessione IMAP con il server email costantemente aperta e solo quando arriva una nuova email invia una notifica al telefono mediante il sistema di notifiche Push nativo di Apple.

Ovviamente questa ultima caratteristica può essere considerata anche un problema di sicurezza dato che i dati di accesso alla vostra casella e le email al suo interno sono analizzate da una azienda “terza” (Microsoft) e memorizzate su Amazon AWS (dove sono ospitati i server per questa analisi dei dati) senza un esplicito consenso dell’utente. Ad esempio il parlamento Europeo ha vietato ai suoi membri l’uso di questa App.

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