Quando ti iscrivi a un sito, scarichi una brochure o compili un form online, stai condividendo il tuo indirizzo email con terze parti.
E se quell’indirizzo finisce in mani sbagliate, può diventare fonte di spam o tracciamenti indesiderati.
Il plus addressing è un modo semplice per capire chi utilizza o diffonde il tuo indirizzo e tenere sotto controllo la circolazione dei tuoi dati personali.
È una funzione che può diventare un vero alleato a tutela della privacy.
Quando ti registri online, puoi aggiungere un’etichetta diversa al tuo indirizzo principale.
Per esempio:john.doe+shopping@miosito.it per un e-commerce,john.doe+newsletter@miosito.it per le mailing list,john.doe+evento@miosito.it per le iscrizioni agli eventi.
Tutte le email inviate a questi indirizzi arriveranno nella stessa casella, ma potrai riconoscere subito a quale servizio erano associate.
Ogni etichetta diventa un piccolo segnale che ti permette di monitorare la provenienza dei messaggi.
Se dopo un po’ ricevi email da un’azienda che non conosci, ma l’indirizzo di destinazione è john.doe+shopping@miosito.it, significa che il servizio a cui lo avevi dato ha condiviso il tuo contatto.
In altre parole, puoi scoprire chi ha diffuso i tuoi dati con una semplice occhiata al destinatario.
A questo punto, per proteggerti, puoi agire in modo mirato.
Per esempio, nella Webmail puoi creare una regola che sposti o elimini automaticamente tutti i messaggi inviati a quell’indirizzo specifico, mantenendo la tua casella principale pulita e intatta.
In alternativa puoi semplicemente filtrare le email indesiderate o segnalarle come abuso al servizio che le ha generate.
Non serve cambiare indirizzo o chiudere l’account.
Il plus addressing ti permette di isolare il flusso “infetto” e capire con precisione da dove arriva.
Il plus addressing non è un sistema di sicurezza nel senso tecnico del termine, ma è un ottimo strumento di controllo e consapevolezza che può fare la differenza per chi gestisce molte iscrizioni, comunicazioni e contatti.
Ti aiuta a individuare abusi, prevenire la diffusione dei tuoi dati e mantenere la posta sotto controllo.
Prova questa feature e scopri quanto può essere utile per gestire la tua posta con più consapevolezza e controllo.
Perché conoscere l’origine di un’email è il primo passo per proteggere la propria privacy.
Scopri il plus addressing nella Webmail di Qboxmail e prova a creare la tua prima regola: bastano pochi minuti per dare più ordine alla posta.
Il plus addressing è uno strumento utile a capire come si muovono le email tra persone, team e servizi.
Ogni volta che aggiungi un’etichetta diversa, crei un piccolo segnale che ti aiuta a capire da dove parte una comunicazione e dove finisce.
Puoi usarlo per analizzare i flussi della posta, ad esempio:
support+cliente@miosito.it per i ticket di assistenza,sales+offerta@miosito.it per le richieste commerciali,marketing+evento@miosito.it per i contatti raccolti durante una fiera.Così facendo, potrai renderti conto di quante email arrivano su ciascun indirizzo e capire quali canali generano più traffico o più richieste.
È un modo semplice per avere una visione chiara del lavoro che passa attraverso la posta e ottimizzare i processi.