Usare Qboxmail

Condivisione e sincronizzazione calendario SOGo su Outlook

Tramite questa guida andremo a spiegare come sincronizzare da Microsoft Outlook il proprio calendario condiviso su Sogo. Il protocollo che utilizzeremo sarà CalDAV. Dato che Outlook non supporta nativamente CalDAV andrà installato un plugin gratuito (Free e Open-Source).

Per prima cosa installiamo il plugin Outlook CalDav Synchronizer, compatibile con Microsoft Outlook 2016, 2013, 2010 e 2007. Scarichiamo il file OutlookCalDavSynchronizer-<Version>.zip e scompattiamolo, poi clicchiamo due volte su Setup.exe per avviare la procedura d’installazione.

Al termine dell’installazione possiamo avviare Outlook che nel menù mostrerà una nuova voce Caldav Synchronizer con relativo sotto menù.

Per configurare la sincronizzazione del calendario selezioniamo:

  • Synchronization Profiles
  • Select Profile Type selezioniamo Sogo
  • Name: assegnare un nome al profilo es. Qboxmail
  • Outlook folder: selezioniamo o creiamo una nuova cartella per contenere il calendario
  • DAV Url: https://sogo.cbsolt.net/SOGo/dav/
  • Username: il vostro indirizzo email
  • Password: la password del vostro indirizzo email
  • Email address: nuovamente il vostro indirizzo email
  • lasciare invariati gli altri parametri
  • cliccare su Test or discover settings e dare conferma all’esito del test
  • clicare su Ok per terminare la procedura

A questo punto cliccare su Syncronize now per eseguire la prima sincronizzazione. Nel calendario selezionato in Outlook folder compariranno i propri eventi i quali saranno salvati con il server ogni 30 minuti.

E’ possibile inoltre consultare la guida ufficiale di Sogo relativa a Microsoft Outlook CalDAVSynchronizer.

Configurazione di Exchange ActiveSync

ATTENZIONE: a partire dal 01/03/2019 l’attuale supporto per Exchange ActiveSync verrà interrotto in quanto non risponde agli standard di affidabilità che ci aspettiamo per i nostri servizi. Il supporto al protocollo verrà reintrodotto nel corso del 2019 con una infrastruttura software più affidabile di quella attuale. Da quel momento in poi il servizio EAS diventerà un opzione aggiuntiva a pagamento. Al momento sconsigliamo di attivare nuovi dispositivi con il servizio EAS.

Qboxmail supporta il protocollo Exchange ActiveSync (EAS) che permette di configurare in maniera semplice e veloce l’accesso alle email, la condivisione della rubrica e del calendario sui dispositivi mobili come Smartphone o Tablet. EAS è supportato da iPhone/iPad, Android ed Outlook 2013 e 2016 senza la necessità di installare plugin.

Il calendario e la rubrica sono gli stessi che l’utente ha disponibili nella webmail Sogo. La creazione di nuovi calendari e rubriche è possibile direttamente dagli Smartphone, per la condivisione con altri utenti è invece necessario prima impostarla da Sogo. Un evento aggiunto in Outlook sarà visibile anche su Smartphone o da webmail Sogo e viceversa.

Il vantaggio di utilizzare EAS è la semplicità di configurazione sui dispositivi mobili e le notifiche Push in tempo reale per la consegna di nuove email ed eventi nel calendario.

Configurazione di Exchange ActiveSync su iPhone

  • aprire Impostazioni
  • selezionare Posta, contatti, calendari
  • selezionare Aggiungi account
  • selezionare Exchange come tipo
  • inserire il proprio indirizzo email, password ed una descrizione (es. Qboxmail-EAS)

a meno che non si sia attivato in autonomia il supporto ad “autodiscover” verranno richieste dei dettagli aggiuntivi:

  • Server: inserire eas.cbsolt.net
  • Dominio: lasciare il campo vuoto
  • Nome utente: inserire il proprio indirizzo email

Selezionare avanti, dopo di che sarà possibile decidere se sincronizzare tutti i servizi (Email, Contatti, Calendario, Promemoria, Note) o solo alcuni. Selezionare Salva.

La configurazione è terminata. A questo punto andando nelle impostazioni dell’account appena creato sarà possibile specificare l’intervallo delle email da sincronizzare. Consigliamo di impostarlo ad “1 mese”. La configurazione della “Risposta automatica” non è supportata.

Per leggere ed inviare i messaggi email è adesso sufficiente aprire l’App Mail. L’avviso dei nuovi messaggi email arriverà a questo punto con le notifiche Push.

Configurazione di Exchange ActiveSync su Android

  • aprire l’applicazione Mail
  • oppure andare in Impostazioni -> Account -> Aggiungi -> Exchange
  • inserire il proprio indirizzo email e password non appena richiesto
  • quando viene richiesto il tipo di account selezionare Exchange
  • se presente selezionare Configurazione manuale
  • nelle successive impostazioni inserire il proprio indirizzo email in DominioNome utente
  • in Password inserire la propria password
  • in Server inserire eas.cbsolt.net
  • spuntare Usa connessione sicura SSL ed Accetta qualsiasi certificato
  • la porta di connessione deve essere la 443 (default)
  • in Impostazioni Account selezionare Push come frequenza di controllo delle email
  • selezionare se si vuole sincronizzare anche Calendario e Contatti

La procedura è terminata ed è adesso possibile consultare ed inviare email dalla App Mail del telefono o tablet con sistema operativo Android.

Configurazione di Exchange ActiveSync su Outlook

E’ possibile configurare Exchange ActiveSync in Microsoft Outlook dalla versione 2013 in avanti.

  • aprire il Pannello di Controllo e cercare “Mail”
  • selezionare Account di posta elettronica e cliccare su “Nuovo”
  • scegliere la Configurazione manuale o tipi di server aggiuntivi e proseguire con il tasto Avanti
  • selezionare Exchange ActiveSync e proseguire con il tasto Avanti
  • inserire il proprio nome, cognome, indirizzo email e relativa password
  • in “Posta da mantenere offline” impostare come Tutto
  • una volta cliccato su Avanti la configurazione è terminata

La configurazione imposterà a questo punto anche la sincronizzazione del Calendario e della Rubrica con quella online di Sogo (e degli smartphone configurati con Exchange ActiveSync).

Per caselle email di grandi dimensioni o dove è necessaria più velocità nella sincronizzazione dei messaggi si consiglia sempre l’uso di IMAP.

Limiti di EAS: Non è possibile accedere da Outlook alla rubrica globale; Il recupero delle informazioni Free/Busy non è previsto da ActiveSync; Exchange ActiveSync non è coperto da nessun tipo di SLA (garanzia di servizio).

Importazione Rubrica da file CSV nella Webmail

La webmail tradizionale di Qboxmail supporta l’importazione di contatti nella rubrica a partire da file CSV. I contatti possono essere esportati da altri programmi quali MS Outlook o Thunderbird ma poi devono essere rielaborati al fine di creare un file CSV corretto per la webmail.

Il file CSV deve contenere nella prima riga i nomi dei campi corrispondenti al contenuto delle colonne sottostanti, tali nomi devono essere racchiusi fra virgolette (separatore di testo) e separati gli uni dagli altri da virgola (separatore di campo). Ecco un esempio:

“First Name”,”Last Name”,”Display Name”,”Primary Email”,”Fax Number”,”Mobile Number”,”Organization”

Una lista completa dei campi supportati dalla webmail può essere trovata a questo link:

https://github.com/roundcube/roundcubemail/blob/master/program/localization/en_US/csv2vcard.inc

Poi vanno inserite le righe contenenti i dettagli dei contatti che si vogliono importare

“Mario”,”Rossi”,”Mario Rossi”,”mario.rossi@qboxmail.it”,”0574987654″,”3357865341″,”My Company Spa”
“Mario”,”Bianchi”,”Mario Bianchi”,”mario.bianchi@qboxmail.it”,””,””,”My Company Spa”

Se il corrispondente campo non è definiti deve essere in ogni caso presente ma lasciato vuoto.

Ecco come si presenta un file CSV di esempio con i soli campi che ci interessano:

“First Name”,”Last Name”,”Display Name”,”Primary Email”
“Mario”,”Rossi”,”Mario Rossi”,”mario.rossi@qboxmail.it”
“Mario”,”Bianchi”,”Mario Bianchi”,”mario.bianchi@qboxmail.it”

Una volta generato il file di testo, e salvato con estensione .csv, possiamo accedere alla webmail, spostarci in Rubrica, cliccare su Importa, fare Sfoglia per selezionare il file CSV generato e poi cliccare su Importa. E’ possibile anche sostituire l’intera rubrica spuntatdo “Sostituisci l’intera rubrica”. Consigliamo di eseguire, prima di fare l’importazione, un backup della rubrica sulla webmail mediante il pulsante “Esporta”.

La generazione del file CSV, anche a partire da un esportazione di MS Outlook o Thunderbird, può essere fatta ad esempio con MS Excel o OpenOffice. Sarà sufficiente rinominare i campi di testa con quegli supportati dalla webmail e salvare il file come CSV impostando i corretti separatori dei testo (virgolette ” ) e separatori di campo (virgola , ).

Aggiunta di Domini e Domini Alias

Tramite il pannello di controllo di Qboxmail è possibile aggiungere Domini e Domini Alias. Il primo tipo, detto anche dominio reale, è quello dal quale possiamo creare gli Account Email, mentre il dominio alias è sempre collegato ad un dominio reale e ne eredita tutti gli Account Email, Email Alias e Forward. Un articolo del nostro Blog può spiegarvi meglio la differenza fra Domini e Domini Alias. Un dominio reale può avere più domini alias ma non viceversa. I domini alias in Qboxmail non hanno un costo aggiuntivo.

La gestione dei domini in Qboxmail è relativa alla sola gestione delle email, il dominio rimane quindi registrato presso l’attuale provider. Tutte le volte in cui si parla di “dominio” ci riferiamo al nome che compare dopo la @ e che quindi deve essere senza www (a meno di non voler creare indirizzi email UTENTE@www.dominio.it).

Per aggiungere un dominio su Qboxmail collegarsi al Pannello di controllo di Qboxmail:

Domini -> Aggiungi Dominio

ed inserire i seguenti campi obbligatori:

  • Nome
  • Password del Postmaster
  • Conferma password Postmaster
  • Cliccare su Crea

Il dominio viene immediatamente messo in coda per la sua attivazione. Al termine sarà necessario eseguire la procedura di verifica della proprietà per poterlo attivare e creare le caselle email.

E’ possibile creare un dominio specificando dei parametri diversi da quelli predefiniti cliccando su “Prosegui con le Impostazioni Avanzate

  • Profilo Dominio: permette di assegnare delle caratteristiche predefinite al dominio
  • Max Email Account: definisce quanti account email può attivare il Postmaster di questo dominio
  • Max Email Quota: imposta la quota massima che possono avere le caselle email del dominio
  • Quota Default: definisce la quota che avranno le caselle email create su questo dominio
  • Servizi Email: permette di disabilitare, per tutti gli utenti del dominio, i servizi POP/IMAP/SMTP/Webmail (verde attivo, rosso disabilitato)
  • Indirizzi IP abilitati all’accesso: Specifica un massimo di 5 IP da cui sarà permesso accedere ai servizi POP/IMAP/SMTP per gli Account Email di questo dominio
  • Catch-all: permette di impostare un indirizzo email (Destinazione Catch-all) dove inoltrare le email con destinatari inesistenti

L’abilitazione della catch-all va utilizzata solo se strettamente necessaria in quanto può portare a ricevere una quantità di spam molto elevata. L’attivazione della catch-all non è disponibile durante il periodo di Prova Grauita.

Vi ricordiamo che per delegare la gestione del dominio a terzi non è necessario creare un apposito Manager, per ogni dominio presente in Qboxmail è disponibile il relativo utente Postmaster che è già abilitato alla sua gestione.

Aggiunta di un dominio alias

Per aggiungere un Dominio Alias va prima selezionato il dominio reale a cui si vuole associarlo, cliccare sulla scheda Domini Alias:

  • Aggiungi Dominio Alias

Si aprirà una finestra dove specificare il nome del dominio alias (sempre senza www). Anche per i domini alias è necessaria la verifica della proprietà del dominio. Non è previsto un limite al numero di domini alias attivabili, sia per singolo dominio che globalmente.

Domini IDN (con caratteriti accentati)

Su Qboxmail è possibile attivare domini di tipo IDN (Internationalized Domain Name). L’attivazione dei domini IDN è limitato ai soli Domini Alias, è quindi necessario attivare prima un dominio reale tradizionale e poi associarvi un dominio di tipo IDN.

Migrazione messaggi email dal vecchio server a Qboxmail

Il pannello di controllo di Qboxmail permette, a tutti i clienti, di eseguire la migrazione dei messaggi email dal vecchio server/provider a Qboxmail in modo totalmente autonomo e gratuito.

La Migrazione è uno strumento, facile da usare, per trasferire il contenuto degli account email (tutti i messaggi presenti nella INBOX ed in tutte le sotto cartelle) dal vecchio server a Qboxmail. Per eseguire la migrazione è necessario che il vecchio server permetta l’accesso degli account email via IMAP.

Per avviare una nuova migrazione è necessario prima predisporre un apposito file CSV in formato testo. Nel file vanno specificati i nomi utenti e le password di accesso agli indirizzi email, presenti sul vecchio server che si intende migrare. Se non si dispone delle password è necessario contattare il nostro supporto tecnico per valutare se sia possibile pianificare una migrazione manuale (potrebbe avere dei costi extra) o utilizzare la funzione con MasterUser se supportata dal server remoto.

La migrazione permette di selezionare il tipo di server remoto o direttamente il provider che offre il servizio, questo perché fra provider e server diversi le impostazioni di accesso ed IMAP possono essere differenti:

  • Standard-SSL (raccomandato)
  • Standard-no-SSL
  • Gmail
  • Exchange
  • Office 365

Nel file CSV è sempre necessario specificare l’hostname o l’IP del server IMAP remoto a cui Qboxmail si dovrà connettere per scaricare i messaggi email. Si consiglia di specificare un IP, se infatti viene specificato un hostname e questo cambia a seguito di modifiche al DNS, la migrazione non potrà essere più eseguita.

E’ necessario pianificare la data e l’ora per l’avvio della migrazione. E’ inoltre possibile specificare una successiva esecuzione della migrazione a distanza di massimo 23 ore dalla prima. Normalmente al termina della prima esecuzione si cambiando i record MX del dominio in modo che la seconda esecuzione possa trasferire i restanti messaggi email arrivati nel frattempo sul vecchio server.

Quando la migrazione termina il sistema invierà una email di notifica così da poter procedere con il cambio degli MX.

Generazione File CSV

Il file CSV, per essere corretto, deve essere composto da 4 campi per la migrazione base e da 5 campi per la migrazione con MasterUser. Il delimitatore o separatore di campo deve essere un ; (punto e virgola) ed il separatore di testo deve essere un ” (doppio apice).

Si consiglia, una volta generato il file CSV, di aprirlo sempre con un editor di testo come Notepad per verificarne la sua correttezza.

Il formato del file CSV per le migrazioni è il seguente:

Migrazione Base

email@locale = Inserire la casella email di destnazione su Qboxmail
imap-server-remoto = Inserire il nome del server IMAP a cui collegarsi per recuperare i messaggi
email@remota = Inserire la casella email remota da cui recuperare i messaggi
pwdremota = Inserire la password della casella email remota da cui recuperare i messaggi

esempio:

email@locale;imap-server-remoto;email@remota;pwdremota

Migrazione con Master User

email@locale = Inserire la casella email di destnazione su Qboxmail
imap-server-remoto = Inserire il nome del server IMAP a cui collegarsi per recuperare i messaggi
email@remota = Inserire la casella email remota da cui recuperare i messaggi
pwdremota = Inserire la password della casella email remota da cui recuperare i messaggi
pwd-master-user = Inserire la password del master user remoto
master-user-name = Inserire il nome del master user remoto

esempio:

email@locale;imap-server-remoto;email@remota;pwd-master-user;master-user-name

File CSV di esempio

Qui è possibile scaricare dei file CSV di esempio con le relative istruzioni per la compilazione.

Caricare la Migrazione

Per procedere ad una nuova Migrazione, dopo aver creato il proprio file CSV, accedere al pannello di controllo di Qboxmail e spostarsi in:

Migrazioni -> Nuova Migrazione

selezionate poi l’Opzione di Migrazione (Standard-SSL se siete indecisi), caricate il file CSV, selezionate la data e la prima ora dell’esecuzione e se necessario un orario, a distanza dalla prima, per lanciare la seconda migrazione. Cliccate su Crea ed attendete che il pannello valido il vostro file CSV.

Ricorda: prima di avviare una migrazione devi aver già creato tutti gli account email di destinazione su Qboxmail.

Al termine del caricamento, di fianco alla nuova migrazione, appare un icona che può essere verde (migrazione schedulata correttamente) o rossa (il file CSV presenta dei problemi e va corretto). Cliccando sull’icona rossa potete vedere il messaggio di errore.

Prima di schedulare una nuova migrazione il sistema Qboxmail si collega al server IMAP indicato nel file CSV e prova ad autenticarsi. Se l’autenticazione non va a buon fine (i motivi possono essere nome utente o password errati, il server remoto non supporta IMAP, avete inserito l’IP sbagliato del server remoto) compare un messaggio di errore. A questo punto dovrete verificare se ci sono problemi con gli utenti o con il server remoto.

Se invece la migrazione è stata schedulata con successo verrà eseguita all’ora stabilita. Al termine della sua esecuzione riceverete una email di avviso. Accedendo al pannello, nella sezione Migrazioni, potete cliccare su Risorse per vedere i log della migrazione di ogni utente, sia per la prima che la seconda esecuzione.

La migrazione non trasferisce i messaggi presenti nelle cartelle “Trash/Cestino” e nella “Posta indesiderata/Spam/Junk”. Non sono inoltre trasferiti i messaggi con dimensione superiore a 50MB.

Quando eseguire il cambio dei Record MX

Il nostro consiglio è quello di schedulare una migrazione che abbia anche una seconda esecuzione a distanza di 4-8 ore dalla prima esecuzione. Il sistema di gestione delle migrazioni di Qboxmail vi avvisa quando termina la prima esecuzione, quello è il giusto momento per eseguire il cambio dei record MX del dominio. In questo modo dopo alcune ore verrà eseguita la seconda esecuzione che recupererà i messaggi email arrivati nel mentre sul vecchio mail server.

Configurazione Email su iPhone e iPad

In questa guida andremo a spiegare come configurare il proprio indirizzo email su iPhone o iPad per l’utilizzo del client Mail di Apple.

 

 

Passi da seguire per la configurazione

 

  1. Prima di svolgere le operazioni di seguito descritte eseguiamo un backup dei dati che ci apprestiamo a sincronizzare
  2. Tocchiamo Impostazioni e andiamo su “Posta, contatti, calendari”
  3. Tocchiamo “Aggiungi account”
  4. Tocchiamo “Altro”
  5. Tocchiamo “Aggiungi account Mail”
  6. Inseriamo Nome (il nostro nome e cognome, E-mail (il nostro indirizzo email), password (la password del nostro indirizzo email), descrizione (una descrizione a piacere), una volta terminato tocchiamo Avanti
  7. Inseriamo nella sezione “Server posta in arrivo” il Nome host “imap.cbsolt.net“, il nostro indirizzo email come Nome utente con la relativa password. Nella sezione “Server posta in uscita” il Nome host “smtp.cbsolt.net“, il nostro indirizzo email come Nome utente con la relativa password, una volta terminato tocchiamo Avanti
  8. Al termina delle verifiche clicchiamo su Salva
  9. La configurazione è terminata, possiamo adesso aprire Mail e leggere o scrivere email

Configurazione Smartphone e Tablet

Il servizio Qboxmail garantisce un pieno accesso ai possessori di Smartphone e Tablet a tutte le funzioni Email e di Groupware.

Tabella riepilogativa delle compatibilità fra i principali modelli ed i nostri servizi:

 

iPhone/iPad

  • Ricezione ed invio email tramite POP/IMAP/SMTP
  • Calendario condivisibile mediante CalDAV o Exchange ActiveSync
  • Rubrica condivisibile mediante CardDAV o Exchange ActiveSync
  • Attività condivisibile mediante CalDAV o Exchange ActiveSync

Android

  • Ricezione ed invio email tramite POP/IMAP/SMTP
  • Calendario condivisibile mediante CalDAV o Exchange ActiveSync
  • Rubrica condivisibile mediante CardDAV o Exchange ActiveSync
  • Attività condivisibile mediante CalDAV o Exchange ActiveSync

Nella Documentazione sono riportate tutte le guide relative alla configurazione degli smartphone e tablet (iPhone, Blackberry, Android, iPad) per la condivisione della Rubrica e del Calendario con i server di Qboxmail.

Configurazione di Exim per fare relay con Qboxmail

Per gli utenti che hanno un mail server aziendale o un web server basato su Exim è possibile utilizzare l’SMTP fornito da Qboxmail per lo smistamento delle email degli utenti. In questo caso il vostro server Exim avrà come relayhost il server SMTP di Qboxmail.

Di seguito un esempio di configurazione.

 

Per prima cosa aggiungere la seguente rotta (subito dopo “begin routers”):

 

cbsolt_smarthost_router:
driver = manualroute
transport = cbsolt_smarthost_transport
route_list = $domain smtp.cbsolt.net::587
no_more

 

Se non si vuole che le email locale siano inoltrate al server SMTP esterno assicurarsi che il “local mail router” sia prima di questa aggiunta.

 

Aggiungere nella sezione “transports” (dopo “begin transports”):

 

cbsolt_smarthost_transport:
driver = smtp
hosts_require_tls = *

 

Aggiungere la seguente linea nelle sezioni “remote_smtp_smart_dkim” e “remote_smtp_smart_regular”:

 

hosts_require_auth = *

 

Aggiungere poi, nella sezione “begin authenticators” il seguente codice:

 

begin autenticators

  cbsolt_login:
  driver = plaintext
  public_name = LOGIN

 

In questo modo tutte le email in partenza dai client dei vostri utenti saranno smistate verso internet dal vostro server aziendale e consegnate ai destinatari dal nostro server SMTP. Il vantaggio è che non andrete a creare problemi con i Record SPF e tutte le vostre email saranno sempre firmate con DKIM dai nostri server.

 

Ricordiamo che tutte le email in uscita dai nostri server SMTP sono sottoposte a policy di invio ed un invio massivo di email (specie se email di tipo “Bulk”) potrebbe comportare il blocco temporaneo dell’account SMTP utilizzato.

 

I clienti che avessero particolari esigenze possono richiedere l’attivazione di un server SMTP a loro dedicato.

Configurare Postfix per fare relay con Qboxmail

Per gli utenti che hanno un mail server aziendale o un web server dedicato agli e-commerce è possibile utilizzare l’SMTP fornito da Qboxmail per lo smistamento delle email degli utenti locali o delle email transazionali. In questo caso il vostro server Postfix avrà come relayhost il server SMTP di Qboxmail. Di seguito un esempio di configurazione.

Editare il file /etc/postfix/mainc.f ed inserite le seguenti linee, poi riavviate il servizio postfix

smtp_sasl_auth_enable = yes
smtp_tls_security_level = encrypt
smtp_sasl_tls_security_options = noanonymous
relayhost = [smtp.qboxmail.com]
smtp_sasl_password_maps = hash:/etc/postfix/sasl_passwd

Creare poi il file di testo /etc/postfix/sasl_passwd all’interno del quale saranno inserite le credenziali di autenticazione relative all’SMTP remoto:

# Server SMTP - Dati di accesso
[smtp.qboxmail.com] server.smtp@dominio.it:Password

ed impostiamo dei permessi in modo da renderlo leggigile solo all’utente root ed a postfix:

chown root:root /etc/postfix/sasl_passwd
chmod 600 /etc/postfix/sasl_passwd
postmap /etc/postfix/sasl_passwd

Infine riavviamo postfix per applicare le modifiche:

/etc/init.d/postfix restart

In questo modo tutte le email in partenza dai client dei vostri utenti saranno smistate verso internet dal vostro server aziendale e consegnate ai destinatari dal nostro server SMTP. Il vantaggio è che non andrete a creare problemi con i Record SPF e tutte le vostre email saranno sempre firmate con DKIM dai nostri server.

Ricordiamo che tutte le email in uscita dai nostri server SMTP sono sottoposte a policy di invio ed un invio massivo di email (specie se email di tipo “Bulk”) potrebbe comportare il blocco temporaneo dell’account SMTP utilizzato.

I clienti che avessero particolari esigenze possono richiedere l’attivazione di un server SMTP a loro dedicato.

Potete trovare maggiori informazioni sulla pagina del manuale di postfix http://www.postfix.org/SOHO_README.html#client_sasl_enable

Policy relative alla sicurezza sulla Password

Al fine di tutelare la loro privacy e la sicurezza per l’accesso ai loro account email tutti gli utenti del servizio Email Hosting sono tenuti a cambiare le loro password di accesso almeno ogni 6 mesi. Il sistema in automatico non prevede nessuno tipo di forzatura per imporre questo cambio password ma è buona abitudine eseguirlo in autonomia. Sempre più spesso Virus, Trojan ed altri sistemi sono utilizzati per “rubare” in maniera fraudolenta i dati di accesso alle caselle email dell’utente. Tali dati possono essere utilizzati per vari scopi ma il più frequente è l’invio di email di Spam mediante il vostro account attraverso i nostri server. In questo caso l’account viene immediatamente bloccato dal sistema (per il solo servizio di invio mediante SMTP). Lo sblocco potrà essere eseguito in autonomia dal vostro pannello di controllo. Se l’invio dovesse persistere non saranno possibile ulteriori sblocchi automatici.

 

Tutti gli utenti sono pertanto invitati a custodire con cura le proprie password di accesso e proteggere i loro computer da un antivirus aggiornato.

 

Inoltre il pannello di controllo vieta di:

  • utilizzare password troppo semplici o che contengono parti dello username per l’accesso ai servizi email
  • utilizzare password più corte di 6 caratteri

Il cambio della password non pregiudicherà in alcun modo la ricezione e l’inoltro delle email.

Configurazione chat con Psi

PSI è un Instant Message gratuito e multipiattaforma, pienamente compatibile con il servizio chat di Qboxmail. Vediamo come configurarlo su Windows e Mac OS X.

  1. Scarichiamo Psi ed installiamolo sul nostro PC
  2. Avviamo Psi
  3. Clicchiamo su Generale, quindi su imposta account
  4. All’ apertura di una nuova finestra clicchiamo su Aggiungi
  5. Selezioniamo un nome generico per l’ account e clicchiamo su aggiungi
  6. Inseriamo in XMPP address ( il proprio indirizzo mail), password (la propria password) e clicchiamo su Salva

Psi è stato configurato correttamente, ora possiamo mandare messaggi istantanei ai nostri colleghi.

 

psi

Configurazione chat su iChat di Mac OS X

Gli utenti Qboxmail che dispongono di un Mac con OS X possono configurare iChat direttamente con il loro indirizzo email e la relativa password e sfruttare a pieno il servizo di Chat Aziendale offerto gratuitamente da Qboxmail.

Vediamo di seguito i passi necessari a configurare iChat con un indirizzo email Qboxmail.

  1. Apriamo iChat
  2. Clicchiamo su iChat in alto a sinistra, quindi su Preferenze
  3. Spostiamoci nella sezione Account
  4. Aggiungiamo un nuovo account con l’apposito pulsante (+) in basso a sinistra
  5. Selezioniamo il Tipo (Jabber), scriviamo nome (il vostro indirizzo mail), password (la vostra password)
  6. Espandiamo Opzioni server ed inseriamo chat.cbsolt.net nel campo Server
  7. Clicchiamo su fine

iChat è stato configurato correttamente, ora possiamo aggiungere i nostri colleghi o amici (anche se su Gmail) e mandare loro messaggi istantanei.

ichat

Configurazione chat su Thunderbird

A partire dalla versione 15 Thunderbird integra la funzionalità di Chat direttamente nel client Email. Fra i tipi di protocolli supportati c’è anche XMPP (ex  Jabber) lo stesso utilizzato dal servizio chat di Qboxmail.

Vediamo di seguito come configurare la chat di Mozilla Thunderbird per funzionare con il nostro account email Qboxmail.

  1. Apriamo Thunderbird
  2. Clicchiamo su File
  3. Clicchiamo su Nuovo e selezionare Account di chat
  4. All’apertura della nuova finestra selezioniamo il protocollo XMPP e clicchiamo su Avanti
  5. Inseriamo Nome utente (il vostro indirizo mail) e clicchiamo su Avanti
  6. Inseriamo la password (la vostra password per l’account) e clicchiamo su Avanti
  7. Inseriamo un alias (ad esempio Nome e Cognome)
  8. Dopodichè andiamo in opzioni XMPP e nella sezione Server inseriamo il parametro chat.cbsolt.net e clicchiamo su Avanti
  9. Spunterà la finestra di riepilogo e clicchiamo su Fine

La chat è stata configurata correttamente, ora possiamo aggiungere i nostri colleghi o amici (anche se su Gmail) e mandare loro messaggi istantanei.

chat-20

chat1-20

Configurazione DNS Chat Jabber

Per utilizzare il servizio di Chat Aziendale offerto da Qboxmail è richiesto di configurare i server DNS del proprio dominio aggiungendo i seguenti record dal proprio pannello DNS:

Record da aggiungere al DNS:

_jabber._tcp          3600    IN SRV      5 0 5269 chat.cbsolt.net.
_xmpp-client._tcp     3600    IN SRV      5 0 5222 chat.cbsolt.net.
_xmpp-server._tcp     3600    IN SRV      5 0 5269 chat.cbsolt.net.

Per assistenza sull’aggiunta dei record DNS fate riferimento alla vostro Hosting Provider, in particolare deve essere possibile aggiungere record di tipo SRV.

Potete generare la configurazione necessaria per il vostro dominio utilizzando un tool online come questo http://www.jms1.net/jabberd2/srv.shtml e poi verificarla con questo altro tool http://kingant.net/check_xmpp_dns/.

Una volta configurato correttamente il DNS del proprio dominio dovete richiederci l’abilitazione, gratuita, dello stesso al servizio chat. Dopo questo passaggio tutti gli account email, attuali e futuri, saranno automaticamente abilitati all’accesso della Chat aziendale. Normalmente le modifiche DNS richiedono dalle 12 alle 24 ore per essere operative.

Un esempio di configurazione DNS per XMPP/Jabber tramite pannello di controllo:

Configurazione DNS per il servizio Chat Aziendale di Qboxmail
Configurazione DNS per il servizio Chat Aziendale di Qboxmail

Un esempio di configurazione DNS per XMPP/Jabber tramite file di zona di Bind/Named:

configurazione-jabber-dns-bind

Ricordatevi di inserire il . alla fine di chat.cbsolt.net. Questo tipo di configurazione richiede la possibilità di specificare il tipo di record SRV.

Una volta eseguita la configurazione lato DNS, ed atteso il tempo di propagazione della modifica, potete eseguire un test sulla sua corretta impostazione direttamente dal vostro PC/Mac con questi comandi (sostituite qboxmail.com con il vostro dominio):

$ nslookup -query type=SRV _xmpp-client._tcp.qboxmail.com
$ nslookup -query type=SRV _xmpp-server._tcp.qboxmail.com

Configurazione Firma DKIM per Dominio

Tutte le email degli utenti Qboxmail, inviate tramite i nostri SMTP e Webmail, sono automaticamente firmate ed autenticate con DKIM per cui non è richiesta nessuna azione o configurazione. La firma DKIM, assieme ad una corretta configurazione di SPF, garantisce una migliore deliverability delle vostre email. Il dominio, detto anche “organizzazione”, con la quale vengono firmate le email dei nostri utenti è “cbsolt.net” mentre il selettore varia a seconda del server di invio.

Firma DKIM personalizzata per dominio

E’ possibile attivare una firma DKIM personalizzata per i vostri domini direttamente dal pannello di controllo.

Selezionare il dominio su cui volete impostare la firma:

  • Dominio -> Impostazioni -> DKIM -> Attiva DKIM e seguire la procedura guidata.

Verrà generata una chiave pubblica da inserire come record TXT nel DNS del dominio.

Una volta inserito il record nel DNS è possibile tornare nel pannello di controllo ed attivare la firma cliccando su “Verifica Configurazione DKIM“. Se l’attivazione fallisce verificare che il record inserito nel DNS sia corretto o attendere fino a 24 ore.

Per maggiori informazioni consultate sul nostro blog l’articolo relativo all’attivazione della firma delle email con DKIM.

Configurazione SenderID

La configurazione del SenderID permette, in maniera simile a quella per il record SPF, di indicare gli indirizzi IP autorizzati ad inviare email con il vostro dominio. Normalmente è sufficiente specificare una configurazione per il solo SPF come indicato nella nostra guida ma se, per particolari ragioni, volete pubblicare anche il SenderID ecco i parametri necessari:

 

Tipo di record: TXT
Hostname: @ (@ in gerco DNS indica il nome del vostro dominio)
Valore:spf2.0/prainclude:spf-c.cbsolt.net ~all

 

Un caso in cui può essere necessario specificare anche il SenderID è quando le email partono da un server che imposta un MAIL FROM (header Return-Path) differente dal FROM (mittente visualizzato come Da: nel client dell’utente). In quel caso il protocollo SenderID verifica gli IP autorizzati anche per il FROM e non solo per il MAIL FROM come fa SPF.

 

Fate riferimento al vostro pannello di controllo DNS per maggiori informazione su come impostare questi parametri oppure utilizzare il wizard di Microsoft per la creazione e la verifica di un record DNS SenderID.

Configurazione Record SPF

Mediante la configurazione di un Record SPF è possibile indicare, ai server remoti, quali sono gli indirizzi IP autorizzati ad inviare email con mittente il vostro nome di dominio. L’impostazione di un corretto Record SPF fa diminuire la probabilità che qualcuno utilizzi il vostro dominio per inviare email di spam o phishing. Il setup di un record SPF è una configurazione molto semplice da eseguire e che non ha alcun costo aggiuntivo ne impatto sulle prestazioni.

Deve essere fatta dal proprio pannello di Gestione DNS del dominio dal quale partono le vostre email.

Tipo di record: TXT
Valore: v=spf1 include:spf-c.cbsolt.net mx a -all

L’impostazione sopra indicata autorizza anche l’invio di email da parte del vostro web server.

Impostazioni AVANZATE per abilitare record SPF di altri provider.

Se le email con mittente il vostro dominio partono anche da altri provider (es. MailChimp) è necessario aggiungere anche le loro impostazioni SPF mediante l’aggiunta dei loro “include”:

Tipo di record: TXT
Valore: v=spf1 include:spf-c.cbsolt.net include:servers.mcsv.net mx a -all

Se per esempio l’indirizzo IP del vostro mail server (o SMTP dedicato all’invio di DEM) fosse 151.1.2.3 DNS dovreste inserire:

Tipo di record: TXT
Dato: v=spf1 include:spf-c.cbsolt.net ip4:151.1.2.3/32 mx a -all

Fate riferimento al supporto tecnico del vostro attuale fornitore di servizio DNS per la corretta impostazione sul vostro pannello di controllo DNS. Lato server mittente non è necessario eseguire nessuna impostazione per implementare SPF. La verifica sulla correttezza del record SPF è svolta dal server che riceve l’email.

L’aggiunta di un corretto Record SPF al vostro dominio riduce le probabilità che una vostra email sia marcata come Spam per errore o che altri possano utilizzare il vostro indirizzo email per inviare messagi di spam o phishing.

Verifica della corretta impostazione del record SPF nel DNS

I server di Qboxmail sono in grado a loro volta di validare il Record SPF per le email in arrivo ed aggiungono un header che riporta l’esito di tale validazione. tale header può essere visualizzato aprendo il sorgente del messaggio e si presenta in questa forma:

Received-SPF: pass (0: SPF record at spf-c.cbsolt.net designates 109.168.113.132 as permitted sender)Received-SPF: pass (0: SPF record at spf-c.cbsolt.net designates 109.168.113.132 as permitted sender)

Quando il risultato è “pass” significa che il Record SPF del mittente dell’email è configurato correttamente.

Al fine di verificare la corretta impostazione del record SPF sul proprio dominio è possibile eseguire, da terminale, il comando nslookup:

nslookup -q=txt vostrodominio.it

che dovrebbe dare come risultato:

vostrodominio.it    text = “v=spf1 include:spf-c.cbsolt.net mx a -all

In certi casi (es. uso fraudolento dei vostri indirizzi email per inviare spam) potrebbe essere desiderabile impostare -all (HardFail) invece di ~all (SoftFail). La differenza sta nel fatto che -all impone ai server destinatari di rifiutare i messaggi dal vostro dominio se questi non arrivano da uno degli IP specificati nel record SPF (mentre con ~all il messaggio che arriva da IP non esplicitamente definiti nel record SPF sono ugualmente accettati ma possono essere penalizzati).

Verifica della proprietà del dominio

Quando aggiungi un Dominio nel pannello di controllo di Qboxmail prima di poter attivare delle nuove caselle email devi dimostrare di esserne il proprietario o un addetto alla sua gestione. Questo controllo è molto importante, serve a tutelare la tua identità e quella della tua azienda e per evitare che nessun altro possa utilizzare i servizi di Qboxmail con il tuo dominio.

Per superare il controllo ti sarà richiesto di aggiungere un record DNS casuale o di poter ricevere un messaggio email su una casella specifica di quel dominio.

Verifica della proprietà tramite record DNS

Una volta aggiunto un dominio cliccare sul suo nome, ti verrà mostrato il record DNS di tipo A da creare e l’IP a cui farlo puntare. Per ogni dominio viene generato un record DNS diverso nella forma “dXXXXXXXX” dove le X sono 9 numeri casuali.

Supponiamo che stiate aggiungendo il dominio “esempio.com” ed il sistema vi chieda di verificarlo aggiungendo il seguente record DNS:

d458381318.esempio.com A 185.97.217.16
Nel vostro pannello di gestione DNS del dominio esempio.com (o richiedendo la modifica direttamente al vostro provider) dovrete creare un record di tipo A come questo “d458381318.esempio.com” e farlo puntare all’IP IP 185.97.217.16. Fate attenzione in quanto ogni pannello DNS opera in maniera differente, alcuni prevedono un campo per il solo codice “d458381318”, altri richiedono di inseire il record per interno. In caso di dubbio contattate chi vi fornisce il servizio di registrazione del dominio o DNS.

L’importante è che dopo l’inserimento del codice (in certi casi può essere necessario attendere circa 12/24 ore che la modifica si sia propagata) un ping a “d458381318.esempio.com” risponda in questo modo:

$ ping d458381318.esempio.com
PING d458381318.esempio.com (185.97.217.16) 56(84) bytes of data.
64 bytes from qb-panel.cbsolt.net (185.97.217.16): icmp_req=1 ttl=57 time=14.1 ms
64 bytes from qb-panel.cbsolt.net (185.97.217.16): icmp_req=2 ttl=57 time=10.4 ms
64 bytes from qb-panel.cbsolt.net (185.97.217.16): icmp_req=3 ttl=57 time=10.6 ms

Fino a quando il ping non risponde la modifica non è correttamente operativa e non sarà possibile superare il controllo di proprietà.

Una volta eseguita l’operazione potete tornare sul pannello di controllo di Qboxmail e cliccare sul pulsante “Esegui controllo di proprietà” per richiedere una verifica immediata. Se il check viene superato il dominio verrà immediatamente attivato e potrete iniziare a creare delle nuove caselle email per il dominio.

Verifica della proprietà tramite Email

E’ possibile eseguire la verifica della proprietà di un dominio anche via Email se il dominio è già attivo presso un altro Provider. Selezionare il Dominio, cliccare su Email. Il pannello mostrerà una serie di indirizzi email collegati al dominio (postmaster, hostmaster, webmaster, info) a cui è possibile inviare un messaggio contenente un codice. Una volta ricevuto il codice si dovrà far accesso al pannello di controllo, selezionare il Dominio in attesa di verifica della proprietà ed inserirlo dove richiesto.

Anche per i domini alias è richiesta la verifica della proprietà.

Nel caso in cui dominio che intendete attivare sia di vostra proprietà ma siate impossibilitati ad eseguire una modifica al DNS vi invitiamo a contattarci per trovare una soluzione alternativa.

Impostazione parametri DNS

Se volete utilizzare il servizio Email Hosting di Qboxmail ed il vostro dominio è registrato presso un altro provider non è un problema, vi basterà modificare pochi e semplici campi dal pannello DNS del vostro dominio. Normalmente tutti i provider offrono l’accesso al pannello di gestione DNS, se il vostro ISP non lo offre contattatelo per richiedere manualmente le modifiche indicate. Attenzione, non fate mai riferimento agli indirizzi IP dei nostri server in quanto possono cambiare in qualsiasi momento e senza preavviso. Non rispettando le impostazioni riportate di seguito rischiate di non ricevere più le vostre email sui domini ospitati presso Qboxmail.

Per i rivenditori sono disponibili degli hostname whitelabel da impostare nei DNS dei domini e nei client email degli utenti, scarica il file con i Parametri whitelabel per l’accesso ai servizi di Qboxmail.

Impostazione DNS minime dei record MX per utilizzare Qboxmail:

L’utilizzo dei servizi di Email Hosting di Qboxmail richiede, per funzionare, la sola modifica ai record MX del vostro dominio. E’ necessario rimuovere gli attuali record MX e sostituirli con i seguenti:

MX Primario: mx01.qboxmail.com con priorità 10
MX Secondario: mx02.qboxmail.com con priorità 20

esempio pratico se usate Bind/Named:

@ IN MX 10 mx01.qboxmail.com.
@ IN MX 20 mx02.qboxmail.com.

oppure se il vostro dominio fosse esempio.it

esempio.it. IN MX 10 mx01.qboxmail.com.
esempio.it. IN MX 20 mx02.qboxmail.com.

ATTENZIONE: il “.” alla fine del nome, che serve ad indicare il carattere di “assoluto” e non “relativo a”, è generalmente necessario ma il vostro pannello DNS potrebbe inserirlo in automatico, contattate il supporto del vostro provider per sapere se è necessario o meno.

Una volta eseguite le modifiche ai record MX del vostro dominio potete verificare la loro corretta applicazione da terminale o da shell lanciando il comando “nslookup” che dovrà riportare un risultato simile a questo:

$ nslookup -q=mx esempio.it

esempio.it mail exchanger = 10 mx01.qboxmail.com.
esempio.it mail exchanger = 20 mx02.qboxmail.com.

Impostazione DNS avanzate

ATTENZIONE: Le impostazioni DNS avanzate non sono necessarie per la maggior parte degli utenti ed anzi se non correttamente applicate possono portare all’impossibilità di accedere ai servizi o ad avvisi di certificato SSL non valido. Se ne consiglia l’uso solo in abbinamento ad un Certificato SSL Dedicato per l’accesso ai servizi email riservato ai rivenditori.

Accesso alla Webmail

Se volete associare webmail.VOSTRODOMINIO dovete creare per ciascuna delle webmail un record CNAME che dal vostro dominio punterà agli indirizzi sotto indicati:

Tipo di record: CNAME

– Webmail AJAX tradizionale:
Hostname sorgente: webmail (oppore webmail.VOSTRODOMINIO)
CNAME di destinazione: webmail.cbsolt.net
SOGo Webmail:
Hostname sorgente: mobile (oppore sogo.VOSTRODOMINIO)
CNAME di destinazione: sogo.cbsolt.net

Accesso ai servizi SMTP POP IMAP:

Se volete personalizzare i nomi dei server per l’accesso ai servizi POP/IMAP/SMTP dovete creare per ciascun servizio un record CNAME che dal vostro dominio punterà agli indirizzi sotto indicati:

– Server della posta in entrata IMAP:

Tipo di record: CNAME
Hostname sorgente: imap (oppore imap.ILVOSTRODOMINIO)
CNAME di destinazione: imap.qboxmail.com

– Server della posta in uscita SMTP:

Tipo di record: CNAME
Hostname sorgente: smtp (oppore smtp.ILVOSTRODOMINIO)
CNAME di destinazione: smtp.qboxmail.com

– Server della posta in entrata POP3:

Tipo di record: CNAME
Hostname sorgente: pop (oppore pop.ILVOSTRODOMINIO)
CNAME di destinazione: pop.qboxmail.com

L’utilizzo di domini personalizzati con l’accesso SSL abilitato comporta l’avviso sul client email dell’utente che la connessione potrebbe essere non sicura. Si consiglia di utilizzare sempre gli hostname di accesso sotto il dominio qboxmail.com per non incorrere in questi problemi.

Quando eseguire il cambio dei record MX

Qboxmail vuole rendere il più semplice e trasparente possibile la migrazione delle caselle email dal vostro attuale fornitore al nostro servizio di Cloud Email Hosting, per questo abbiamo sviluppato degli appositi strumenti e predisposto delle specifiche procedure per aiutarvi in questo compito.

 

Strategia da utilizzare per il cambio dei DNS:

Il momento del cambio dei record MX per il vostro dominio indica l’istante in cui le email inizieranno ad essere indirizzate verso i server di Qboxmail. La modifica però non è immadiatamente recepita da tutti i server (è necessario attendere il “tempo di propagazione” del DNS) per cui nelle prime ore alcune email potrebbero essere indirizzate ancora verso il vecchio server della posta elettronica. Riportiamo di seguito alcuni consigli per rendere meno critico questo momento:

  • almeno due giorni prima diminuire il TTL delle vostre zone: dal pannello di gestione DNS del vostro dominio (o chiedendolo al vostro gestore) diminuite il TTL portandolo ad un valore compreso fra 600 e 1800 secondi
  • una volta cambiato il DNS impostate il vostro attuale mail server in modo che inoltri le email in arrivo per il vostro dominio al nostro MX principale mx01.cbsolt.net
  • se state migrando tutti i domini presenti sul vostro mail server potete impostarlo in modo che inoltri tutte le connessioni SMTP in arrivo verso mx01.cbsolt.net (esistono vari metodi in base al server che utilizzate)

Ricordiamo che dopo il cambio nel DNS e dopo che la migrazione del contenuto degli account email è terminata con successo, ed è stata verificata, è fondamentale richiedere al vecchio provider del servizio email di cancellare i domini non più ospitati dai loro server.

 

Migrare le Email prima o dopo il cambio del DNS?

La migrazione delle email può essere fatta prima o dopo il cambio del DNS, sta a voi scegliere. Il nostro consiglio è di eseguirla dopo il cambio del DNS, in questo modo andrà eseguita una sola volta in quanto nessuna email sarà più inviata al vecchio mail server. Gli utenti potranno accedere regolarmente ai loro account email anche in fase di migrazione, le email verrano traspostare dal vecchio mail server a Qboxmail e gli uteti le vedranno apparire col passare del tempo.

In alternativa, se le caselle email da migrare contengono molti messaggi, può essere lanciata una prima volta 24 ore prima del cambio DNS, successivamente ne potrò essere rilanciata una nuova alcune ore dopo che l’aggiornamento dei DNS sarà propagato.

Ricordate che le email già trasferite nella prima migrazione non verranno ritrasferite nella seconda migrazione per cui la seconda voltà che lancierete la procedura questa sarà molto più veloce.

 

Gestione creazione e modifica delle caselle email

La gestione delle caselle email avviene dall’apposito pannello di controllo che permette all’utente “postmaster” di:

  • Creare nuove caselle email
  • Modificare le impostazioni (password, autorisponditore, forward) delle caselle email
  • Cancellare caselle email
  • Creare nuovi Alias/Forward
  • Modificare Alias/Forward
  • Cancellare Alias/Forward
  • Visualizzare il numero restante di caselle email attivabili per singolo dominio
  • Visualizzare lo spazio utilizzato e lo spazio totale disponibile per singola casella email

Il pannello di Gestione Mail è raggiungibile a questo indirizzo: http://gestionemail.cbsolt.net

 

Il pannello è accessibile anche dai singoli utente, per esempio se il vostro indirizzo email è mario.rossi@cbsolt.net e la vostra password è “pluto123” inserire i seguenti dati per l’accesso:

  • Utente: mario.rossi
  • Nome del dominio: cbsolt.net
  • Password: pluto123

All’utente sarà possibile:

  • Visualizzare la propria quota disposibile e lo spazio disco utilizzato
  • Modificare le impostazioni (password, autorisponditore, forward) della propria caselle email

Importazione ed Esportazione calendario e rubrica in SOGo

La webmail SOGo Qboxmail permette di importare ed esportare i dati presenti nel Calendario o nella Rubrica di un utente. I dati possono essere importati da altri strumenti quali ad esempio Google Calendar o iCal di Apple.

 

Importazione ed Esportazione Calendario:

Accedere alla webmail SOGO di Qboxmail con l’utente che deve importare o esportare uno specifico calendario e le relative attività, spostarsi nella sezione Calendario e fare click col tasto destro sullo specifico calendario scelto per l’operazione. Nel menù sono presenti le voci:

  • Esporta calendario (per esportare il calendario in formato ICS)
  • Importa eventi (per importare un calendario dal formato ICS)

importa-esporta-calendario-sogo

Selezionare l’attività desiderata, l’esportazione vi proporrà il download del vostro calendario con un file .ics, l’importazione vi chiederà di selezionare, dal vostro PC o Mac, un file .ics per l’upload.

Se ad esempio si vuole importare un calendario presente in Google Calendar è necessario prima esportarlo e poi caricarlo in SOGo.

 

 

Importazione ed Esportazione Rubrica Contatti:

Accedere alla webmail SOGO di Qboxmail con l’utente che deve importare o esportare una specifica rubrica, spostarsi nella sezione Rubrica e fare click col tasto destro sulla specifica rubrica scelta per l’operazione.

Nel menù sono presenti le voci:

  • Esporta rubrica (per esportare la rubrica in formato LDIF)
  • Importa contatti (per importare una rubrica dal formato LDIF o contatti in vCard)

importa-esporta-rubrica-sogo

Selezionare l’attività desiderata, l’esportazione vi proporrà il download della vostra rubrica con un file .ldif, l’importazione vi chiederà di selezionare, dal vostro PC o Mac, un file .ldif o singoli contatti vCard per l’upload.

Se ad esempio si vuole importare i contatti presenti in Gmail è necessario prima esportarli come vCard e poi caricarli in SOGo.

Condivisione calendario SOGo su Android

In questa guida spiegheremo come configurare il calendario di uno Smartphone Android per sincronizzarsi con Sogo di Qboxmail. Prima di svolgere le operazioni di seguito descritte eseguire un backup dei dati che ci si appresta a sincronizzare.

Android, a differenza di iOS, non supporta nativamente CalDAV (il protocollo per la sincronizzazione di Eventi ed Attività) per cui è necessario installare la App CalDAV-Sync da Google Play.

Una volta installata seguiamo la procedura per impostare la sincronizzazione del nostro calendario:

  • Apriamo la App e andiamo su Settings, Accounts, Add account
  • Nella schermata Add CalDAV Account inseriamo
  • Server name o URL: https://sogo.cbsolt.net/
  • User name: il vostro indirizzo mail
  • Password: la password del vostro indirizzo email
  • Cliccare su Next
  • Attendiamo la creazione dell’account
  • Andiamo sul calendario di Android e selezioniamo il calendario da visualizzare

android-20sogoE’ inoltre possibile anche sincronizzare i Contatti nella Rubrica mediante la App CardDAV-Sync.

Condivisione calendario di SOGo con Calendario di MacOS

In questa guida andremo a spiegare come condividere il nostro calendario personale di SOGo con iCal/Calendario di MacOS. Se nel nostro account SOGo sono presenti anche altri calendari oltre a quello personale anche questi verranno resi disponibili.

Ecco i passi da seguire per la configurazione del calendario SOGo su MacOS:

  1. Aprire Calendario nel nostro Mac
  2. Nella barra dei menu in alto selezioniamo la dicitura Calendario
  3. Andiamo Aggiungi Account
  4. Selezioniamo CalDAV fra le opzioni disponibili
  5. In Tipo account selezioniamo Avanzato
  6. Impostiamo Nome utente (es. mario.rossi@cbsolt.it), Password (la relativa password)
  7. Indirizzo server sogo.cbsolt.net
  8. Percorso server /SOGo/dav/mario.rossi@cbsolt.it/
  9. Porta 443
  10. Dopodiché clicchiamo su Crea
  11. Attendiamo la creazione e la verifica dell’account

La configurazione è terminata, possiamo adesso aprire il calendario Calendario e iniziare ad aggiungere gli eventi o visionare quelli già presenti in SOGo.

Condivisione rubrica SOGo con Rubrica di Mac OS X

In questa guida andremo a spiegare come condividere i nostri contatti nella rubrica personale di SOGo su Qboxmail con Rubrica Indirizzi di Mac OS X.

Se nel nostro account SOGo sono presenti anche altre rubriche oltre a quella personale anche queste verranno rese disponibili compresa la Rubrica Globale Aziendale (GAL).

Prima di svolgere le operazioni di seguito descritte eseguiamo un backup dei dati che ci apprestiamo a sincronizzare.

Ecco i passi da seguire per la configurazione della rubrica SOGo su Mac OS X:

 

  1. Apriamo la Rubrica Indirizzi nel nostro Mac
  2. Selezioniamo Rubrica Indirizzi nella barra in alto e poi clicchiamo su Preferenze
  3. Selezioniamo la voce Account per aggiungerne uno nuovo e clicchiamo sul “+” in basso a sinistra
  4. Inseriamo il tipo di account (CardDAV), il nome utente (il proprio indirizzo mail), la password (la password scelta), l’indirizzo del server (sogo.cbsolt.net) e clicchiamo su crea
  5. Se Rubrica Indirizzi dovesse rispondere che non trova nessuna rubrica o ci fossero altri tipi di errore inseriamo l’indirizzo del server in questa forma:
    https://sogo.cbsolt.net:8843/SOGo/dav/mario.rossi@cbsolt.it/
    ovviamente specificando il vostro indirizzo email e facendo ben attenzione ad aggiungere lo “/” finale.
  6. Attendiamo e dopo qualche minuto la configurazione sarà verificata, clicchiamo su Continua
  7. L’account è stato creato

 

configurazione-rubrica-sogo-mac

 

La configurazione è terminata, possiamo adesso aprire Rubrica Indirizzi e iniziare ad aggiungere dei contatti o visionare quelli già presenti in SOGo.

Condivisione calendario di SOGo con Thunderbird

In questa guida andremo a spiegare come sincronizzare il nostro calendario personale, presente su SOGo, con Thunderbird ed il plugin Lightning per la gestione Eventi ed Attività. Con questa guida non è necessario installare il plugin di SOGo per Thunderbird. Il calendario di SOGo può essere condiviso anche con iPhone.

Prima di svolgere le operazioni di seguito descritte eseguiamo un backup dei dati che ci apprestiamo a sincronizzare.

Lato SOGo

  1. Colleghiamoci alla pagina https://sogo.cbsolt.net/ ed effettuiamo il login
  2. Andiamo su Calendario
  3. Clicchiamo sul menù del calendario da condividere
  4. Clicchiamo su Link a questo calendario
  5. Si aprirà una nuova finestra, copiamo il link sotto CalDAV url

Lato Thunderbird

  1. apriamo Thunderbird, sul quale deve essere già configurato l’email utilizzata per accedere a SOGo
  2. andiamo in File -> Nuovo -> Calendario
  3. spuntiamo la voce Sulla rete e clicchiamo su avanti
  4. selezioniamo Formato: CalDAV
  5. in Luogo incolliamo il link precedentemente copiato e clicchiamo avanti
  6. Diamo un nome e scegliamo un colore per il calendario e clicchiamo su Avanti
  7. Il calendario è stato creato correttamente, clicchiamo su Fine

 

calendario-thunderbird-sogo

La configurazione è terminata, adesso possiamo vedere il nostro calendario SOGo anche in Thunderbird.

Ripetiamo la stessa procedura se vogliamo avere accesso ad altri calendari.

Condivisione calendario tra utenti SOGo

In questa guida andremo a spiegare come condividere il nostro calendario personale su SOGo con un altro utente che utilizzi sempre SOGo. In questo modo il nostro calendario sarà visibile ad altri utenti da noi autorizzati e, in base ai permessi che imposteremo, potrà essere visibile in sola lettura o, eventualmente, in scrittura.

Prima di svolgere le operazioni di seguito descritte eseguiamo un backup dei dati che ci apprestiamo a sincronizzare.

Passi da seguire per la configurazione della condivisione del calendario tra utenti SOGo:

 

  1. Colleghiamoci alla pagina https://sogo.cbsolt.net ed effettuiamo il login
  2. Accediamo ai Calendari
  3. Clicchiamo con il tasto destro su “Calendario Personale”
  4. Clicchiamo su condivisione
  5. Si aprirà una finestra nella quale selezioneremo il pulsante aggiungi
  6. Si aprirà una nuova pagina, nella quale inseriremo l’indirizzo e-mail dell’utente con il quale condividere il calendario e confermeremo cliccando prima sulla voce Aggiungi e poi sulla voce Fatto
  7. Clicchiamo due volte sull’indirizzo email appena aggiunto e si aprirà la finestra dove andremo ad assegnare i permessi di accesso (lettura o scrittura)
  8. Sottoscriviamo l’ utente spuntando l’apposito pulsante

 

condivisione-calendario-sogo

La configurazione è terminata, adesso possiamo condividere i nosri eventi con altri utenti. Possiamo anche creare ulteriori calendari e con la stessa procedura condividergli.

Condivisione rubrica tra utenti SOGo

In questa guida andremo a spiegare come condividere la nostra rubrica su SOGo con un altro utente che utilizzi sempre SOGo. In questo modo la rubrica scelta sarà visibile ad altri utenti da noi autorizzati e, in base ai permessi che imposteremo, potrà essere visibile in sola lettura o, eventualmente, in scrittura.

Prima di svolgere le operazioni di seguito descritte eseguiamo un backup dei dati che ci apprestiamo a sincronizzare.

La rubrica può essere condivisa in due modalità

Passi da seguire per la configurazione della condivisione della rubrica tra utenti SOGo:

  1. Colleghiamoci alla pagina https://sogo.cbsolt.net ed effettuiamo il login
  2. Accediamo alla Rubrica
  3. Clicchiamo con il tasto destro su “Rubrica Personale”
  4. Clicchiamo su Condivisione
  5. Si aprirà una finestra nella quale selezioneremo il pulsante aggiungi
  6. Si aprirà una nuova pagina, nella quale inseriremo l’indirizzo e-mail dell’utente con il quale condividere la rubrica e confermeremo cliccando prima sulla voce Aggiungi e poi sulla voce Fatto
  7. Clicchiamo due volte sull’indirizzo email appena aggiunto e si aprirà la finestra dove andremo ad assegnare i permessi di accesso (lettura o scrittura)
  8. Se vogliamo che l’utente veda subito la rubrica condivisa selezioniamo “Sottoscrivi” (altrimenti sarà l’altro utente a doverla aggiunge con il pulsante Sottoscrivi una Rubrica per vederla)

 

condivisione-rubrica-sogo

La configurazione è terminata, adesso possiamo condividere i nostri contatti con altri utenti. Possiamo anche creare ulteriori rubriche e con la stessa procedura condividerle.

 

E’ anche possibile condividere una rubrica con tutti gli utenti del dominio. Invece di aggiungere uno specifico utente fare doppio click su “Utenti Autenticati” e selezionare i permessi che vogliamo concedere sulla rubrica.

rubrica-sogo-sottoscrizione

A questo punti gli altri utenti del dominio che accederanno a Sogo dovranno sottoscrivere la rubrica (cliccando sul pulsante Sottoscrivi Rubrica), selezionare l’utente che ha effettuato la condivisione e scegliere quale rubrica sottoscrivere fra quelle disponibili.

Integrazione di SOGo con Thunderbird mediante Plugin Connector

SOGo, permette, agli utenti di Qboxmail, di integrare tutte le proprie funzionalità in Thunderbird mediante l’installazione di due appositi plugin, SOGo Connector e SOGo Integrator. Questa procedura permette di rendere più agevole, specie per grandi aziende, la configurazione di Thunderbird sui client degli utenti e permette di condividere tutti i calendari e le rubriche di SOGo, anche quella Corporate, con Thunderbird rendendolo un perfetto sostituto per Microsoft Outlook ed Exchange. La guida è valida per Windows, Mac e Linux.

SOGo Plugin

Fra le funzionalità che questi plugin rendono disponibili in Thunderbird abbiamo:

  • Support FreeBusy nella rubrica e nel calendario
  • Organizzazione Eventi
  • Sincronizzazione della Rubrica Locale con quella remota
  • Accesso alla Rubrica Globale (Corporate)
  • Supporto per le ACL WebDAV

Rubrica

Eseguire la configurazione di quanto esposto sopra è molto semplice. Anzitutto è necessario installare l’ultima versione di Thunderbird supportata da SOGo e configurare il proprio account email Qboxmail in Thunderbird.

E’ importante sapere che i plugin per accedere al server SOGo utilizzeranno nome utente e password del primo account presente in Thunderbird per cui si consiglia, almeno in questa fase, di configurarne solo uno per utente.

Dalla versione 38 di Thunderbird il plugin Lighthing, che rende disponibili le funzionalità di calendario e gestione eventi, è già installato di default. In alternativa può essere scaricato da qui https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/lightning/.

L’installazione di qualsiasi plugin per Thunderbird si esegue cliccando su

Strumenti -> Componenti aggiuntivi -> Installa componente aggiuntivo da file

Adesso si passa a scaricare (fare tastro destro e Salva file con nome) ed installare i due plugin specifici per SOGo che rendono Thunderbird pienamente compatibile con il protocollo DAV del Groupoware SOGo. I due plugin sono:

Al riavvio Thunderbird sarà già collegato al vostro account SOGo. Per creare e condividere rubriche e calendari aggiuntivi consigliamo di utilizzare l’interfaccia web di SOGo, il loro utilizzo e modifica sarà poi pienamente possibile direttamente da Thunderbird.

Ovviamente nel momento in cui condivido la rubrica fra Thunderbird e SOGo ed ho configurato uno smartphone o un tablet, ad esempio iPhone o iPad, per accedere alla rubrica di SOGo tutti i contatti presenti in Thunderbid sono sincronizzati anche con iPhone ed iPad e viceversa.

Condivisione contatti SOGo su iPhone

In questa guida andremo a spiegare come condividere la nostra rubrica personale di SOGo su un iPhone o iPad. Se nel nostro account SOGo sono presenti anche altre rubriche oltre a quella personale anche queste verranno rese disponibili.

Ecco i passi da seguire per la configurazione della rubrica SOGo con iPhone o iPad:

Prima di svolgere le operazioni di seguito descritte eseguiamo un backup dei dati che ci apprestiamo a sincronizzare:

 

  1. Tocchiamo Impostazioni e andiamo su “Posta, contatti, calendari”
  2. Tocchiamo “Aggiungi account”
  3. Tocchiamo “Altro”
  4. Tocchiamo “Aggiungi account CardDAV”
  5. Inseriamo Server (sogo.cbsolt.net), Nome Utente (coincide con il proprio indirizzo e-mail), Password (la password del nostro indirizzo email), Descrizione(una descrizione a piacere)

 

CardDAV

 

  1. Al termina clicchiamo su Successivo
  2. Attendiamo la configurazione dell’account.

 

La configurazione è terminata, possiamo adesso aprire l’applicazione Rubrica di iPhone o iPad e iniziare ad aggiungere dei contatti o visionare quelli già presenti in SOGo.

 

Impostare SOGo su Qboxmail come default per i nuovi contatti:
Se avete impostato più account per la sincronizzazione, ad esempio iCloud, è necessario impostare un account di default per la memorizzazione dei nuovi contatti

Se avete impostato più account per la sincronizzazione, ad esempio iCloud, è necessario impostare un account di default per la memorizzazione dei nuovi contatti:

 

  1. Tocchiamo Impostazioni
  2. Andiamo su “Posta, contatti, calendari” e scorriamo fino giù fino alla sezione Contatti
  3. Tocchiamo Account di default
  4. Selezioniamo come default l’account precedentemente creato per SOGo (lo riconosciamo in base al campo Descrizione precedentemtente assegnata)

 

Gli screenshot si riferiscono ad iPhone con iOS 5 ma la configurazione su iPhone o iPad o su iOS 6 è identica.

Condivisione calendario SOGo su iPhone

In questa guida andremo a spiegare come condividere il nostro calendario di SOGo su un iPhone o iPad. Se nel nostro account SOGo sono presenti anche altri calendari oltre a quello personale anche questi verranno resi disponibili. Il calendario di SOGo può essere condiviso anche con Thunderbird.

Configurazione del calendario SOGo su iPhone o iPad

Prima di svolgere le operazioni di seguito descritte eseguiamo un backup dei dati che ci apprestiamo a sincronizzare.

  1. Tocchiamo Impostazioni e andiamo su Account e Password
  2. Tocchiamo Aggiungi account
  3. Tocchiamo Altro
  4. Tocchiamo Aggiungi account CalDAV
  5. Inseriamo Server sogo.cbsolt.net, Nome Utente (il proprio indirizzo e-mail), Password (la password del nostro indirizzo email), Descrizione (una descrizione a piacere es. Qboxmail)

 

CalDAV

  1. Al termina clicchiamo su Successivo
  2. Attendiamo la configurazione dell’account.

La configurazione è terminata, possiamo adesso aprire l’applicazione Calendario di iPhone o iPad e iniziare ad aggiungere gli eventi o visionare quelli già presenti in SOGo.

La configurazione è terminata, possiamo adesso aprire l’applicazione Calendario di iPhone o iPad e iniziare ad aggiungere gli eventi o visionare quelli già presenti in SOGo.

Come impostare il Calendario predefinito

Se avete impostato più account per la sincronizzazione, ad esempio iCloud, è necessario impostare un account di default per la memorizzazione dei nuovi eventi nel calendario:

  1. Tocchiamo Impostazioni
  2. Andiamo su Calendario
  3. Tocchiamo Calendario di default
  4. Selezioniamo come default Calendario personale o quello che preferiamo
  5. Se su SOGo sono presenti più calendari questi verranno mostrati e sarà possibile selezionarli come default per i nuovi eventi

Le immagini si riferiscono ad iPhone ma la configurazione su iPad è identica.

Parametri di connessione CalDAV e CardDAV

L’installazione di SOGo resa disponibile da Qboxmail può essere utilizzata anche come server CalDAV e CardDAV da un qualsiasi client o plugin che supporti questi protocolli. Ogni utente presente su Qboxmail ha una rubrica ed un calendario personale da subito disponibili in SOGo.

Il link di accesso al proprio calendario personale, mediante CalDAV, è il seguente:

  • https://sogo.cbsolt.net/SOGo/dav/name@domain.com/Calendar/personal/

Il link di accesso alla propria rubrica personale, mediante CardDAV, è il seguente:

  • https://sogo.cbsolt.net/SOGo/dav/name@domain.com/Contacts/personal/

In entrambi gli esempi sostituite name@domain.com con il vostro indirizzo email. Vi verrà poi richiesto nome utente e password di accesso, il nome utente è sempre il vostro indirizzo email.

Se il vostro client supporta la “Auto Detection URLs” potete usare questo URL:

  • https://sogo.cbsolt.net/SOGo/dav/name@domain.com/

Per vedere l’URL di eventali calendari aggiuntivi è possibile accedere a SOGo, spostarsi nella sezione “Calendario”, cliccare con il tasto destro sul calendario interessato e selezionare la voce “Proprietà”. Si aprirà una nuova finestra, nella scheda “Link a questo calendario” troverete gli URL per i protocolli:

  • CalDAV
  • WebDAV ICS
  • WebDAV XML

Per accedere a questi URL è sempre necessario autenticarsi prima. Al momento non è possibile, con SOGo, condividere pubblicamente un calendario.

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