Primi Passi

Modalità di Fatturazione e Pagamento

Fatturazione

Il sistema di fatturazione di Qboxmail è a consumo con pagamento mensile e viene fatturato un minimo di 5 caselle email (per un importo di 6€+IVA/mese). Ogni mese il nostro sistema conterà quante caselle email sono attive nel vostro pannello ed emetterà una richiesta di pagamento sulla base di quel numero. Questo consente di cancellare ed attivare nuovi account email pagando sempre per quanto si sta realmente utilizzando e non per quanti se ne potrebbero potenzialmente attivare.

Per coloro che vogliono fare un unico pagamento annuale, è possibile acquistare un minimo di 5 caselle email con pagamento annuale (per un importo minimo di 60€+IVA/anno).

In ogni caso le caselle email acquistate possono essere attivate su più domini, non è quindi presente nessun vincolo di attivare, ad esempio, 5 caselle email su un unico dominio, le 5 caselle email acquistate possono essere attivare anche su 5 domini diversi assegnando una sola casella email per ogni dominio.

Email Alias e Domini Alias sono gratuiti.

Le caselle email da 25GB hanno un costo maggiore rispetto a quelle da 8GB, sono inoltre disponibili sconti per i rivenditori o chi attiva un numero elevato di caselle email. Vi invitiamo a contattarci per avere maggiori informazioni.

Pagamento

Il pagamento può essere eseguito mediante:

  • Bonifico Bancario
  • PayPal/Carta di Credito con Addebito Automatico

Per il pagamento mediante Bonifico Bancario le nostre coordinate sono:

IBAN: IT70E0306921531100000007817

Intestato a: Qboxmail Srl
Presso la banca: Intesa Sanpaolo Spa
Filiale di: Prato Via Degli Alberti
BIC: BCITITMMXXX

Nella causale del bonifico inserire il codice del documento proforma per cui si esegue il pagamento. Non è necessario anticiparci la distinta del bonifico via email.

La fattura fiscale verrà emessa non appena riceveremo conferma da parte della nostra banca dell’accredito del bonifico a nostro favore.

La modalità di pagamento “PayPal con Addebito Automatico” offre la possibilità di automatizzare il pagamento mensile dei consumi, in questo modo sarà il nostro sistema di fatturazione a prelevare ogni mese, in automatico, l’importo dal vostro conto PayPal (che poi vi sarà addebitato sulla vostra Carta di Credito). L’attivazione di questa modalità richiede che al vostro account PayPal sia collegata una carta di credito “tradizionale” (le carte prepagate non supportano questa modalità).

L’attivazione prevede che il primo pagamento con questa modalità sia eseguito da voi manualmente, contestualmente PayPal vi chiederà l’autorizzazione per automatizzare i successivi prelievi dal vostro conto. La procedura si svolge totalmente sul sito paypal.com, nessun dato o numero della vostra carta di credito verrà mai inviato/memorizzato sui nostri server. La sicurezza di tutta la procedura è garantita direttamente da PayPal.

Non appena PayPal ci comunicherà che la procedura di pagamento è andata a buon fine ricevete subito in automatico la fattura fiscale.

Rinnovo

Il cliente è tenuto ad eseguire il pagamento entro 7 giorni dalla data di scadenza del servizio, indicata nel documento ricevuto via email. In caso di ritardo sui pagamenti i servizi verranno prima sospesi, se entro 14 giorni dalla scadenza non riceveremo nessun riscontro i servizi e tutti i dati verranno definitivamente cancellati dai nostri sistemi ed il contratto verrà ritenuto chiuso.

Per ogni chiarimento i merito ai vostri pagamenti, o per scaricare le fatture in formato PDF, potete consultare la nostra area dedicata alla fatturazione al seguente link:

https://www.qboxmail.it/manager/

oppure scriverci via email ad amministrazione@qboxmail.it.

Aggiunta di Domini e Domini Alias

Tramite il pannello di controllo di Qboxmail è possibile aggiungere Domini e Domini Alias. Il primo tipo, detto anche dominio reale, è quello dal quale possiamo creare gli Account Email, mentre il dominio alias è sempre collegato ad un dominio reale e ne eredita tutti gli Account Email, Email Alias e Forward. Un articolo del nostro Blog può spiegarvi meglio la differenza fra Domini e Domini Alias. Un dominio reale può avere più domini alias ma non viceversa. I domini alias in Qboxmail non hanno un costo aggiuntivo.

La gestione dei domini in Qboxmail è relativa alla sola gestione delle email, il dominio rimane quindi registrato presso l’attuale provider. Tutte le volte in cui si parla di “dominio” ci riferiamo al nome che compare dopo la @ e che quindi deve essere senza www (a meno di non voler creare indirizzi email UTENTE@www.dominio.it).

Per aggiungere un dominio su Qboxmail collegarsi al Pannello di controllo di Qboxmail:

Domini -> Aggiungi Dominio

ed inserire i seguenti campi obbligatori:

  • Nome
  • Password del Postmaster
  • Conferma password Postmaster
  • Cliccare su Crea

Il dominio viene immediatamente messo in coda per la sua attivazione. Al termine sarà necessario eseguire la procedura di verifica della proprietà per poterlo attivare e creare le caselle email.

E’ possibile creare un dominio specificando dei parametri diversi da quelli predefiniti cliccando su “Prosegui con le Impostazioni Avanzate

  • Profilo Dominio: permette di assegnare delle caratteristiche predefinite al dominio
  • Max Email Account: definisce quanti account email può attivare il Postmaster di questo dominio
  • Max Email Quota: imposta la quota massima che possono avere le caselle email del dominio
  • Quota Default: definisce la quota che avranno le caselle email create su questo dominio
  • Servizi Email: permette di disabilitare, per tutti gli utenti del dominio, i servizi POP/IMAP/SMTP/Webmail (verde attivo, rosso disabilitato)
  • Indirizzi IP abilitati all’accesso: Specifica un massimo di 5 IP da cui sarà permesso accedere ai servizi POP/IMAP/SMTP per gli Account Email di questo dominio
  • Catch-all: permette di impostare un indirizzo email (Destinazione Catch-all) dove inoltrare le email con destinatari inesistenti

L’abilitazione della catch-all va utilizzata solo se strettamente necessaria in quanto può portare a ricevere una quantità di spam molto elevata. L’attivazione della catch-all non è disponibile durante il periodo di Prova Grauita.

Vi ricordiamo che per delegare la gestione del dominio a terzi non è necessario creare un apposito Manager, per ogni dominio presente in Qboxmail è disponibile il relativo utente Postmaster che è già abilitato alla sua gestione.

Aggiunta di un dominio alias

Per aggiungere un Dominio Alias va prima selezionato il dominio reale a cui si vuole associarlo, cliccare sulla scheda Domini Alias:

  • Aggiungi Dominio Alias

Si aprirà una finestra dove specificare il nome del dominio alias (sempre senza www). Anche per i domini alias è necessaria la verifica della proprietà del dominio. Non è previsto un limite al numero di domini alias attivabili, sia per singolo dominio che globalmente.

Domini IDN (con caratteriti accentati)

Su Qboxmail è possibile attivare domini di tipo IDN (Internationalized Domain Name). L’attivazione dei domini IDN è limitato ai soli Domini Alias, è quindi necessario attivare prima un dominio reale tradizionale e poi associarvi un dominio di tipo IDN.

Personalizzazioni grafiche

Dal Pannello di Controllo di Qboxmail è possibile per tutti i Clienti, ed i Manager, inserire delle personalizzazioni grafiche che variano l’aspetto del pannello di controllo.

Le personalizzazioni permettono di far apparire il proprio logo ed il proprio nome a chi si collegherà al pannello di controllo digitando il nome di dominio prescelto al posto di “qboxmail.com”. Ad esempio se il dominio della vostra azienda è “mycompany.com” ed avete caricato una personalizzazione basata su questo dominio (inserendo mycompany.com nel campo Dominio) digitando https://panel.mycompany.com vedrete il vostro logo al posto di quello di default della modalità Whitelabel.

Le personalizzazioni grafiche per essere correttamente operative richiedono che prima siano state eseguite le impostazioni DNS sul rispettivo dominio come descritto nella guida sulla configurazione DNS sezione Impostazione DNS avanzate per l’accesso alla Webmail ed al Pannello di controllo.

Per i rivenditori le funzionalità di personalizzazioni sono molto utili in quanto consentono di trasformare il pannello di controllo da Whitelabel a personalizzato con il logo aziendale, in modo da renderle più familiari per i loro utenti.

 

personalizzazioni

Per attivare una nuova personalizzazione collegarsi al pannello di controllo di Qboxmail ed andare in:

Personalizzazioni -> Nuova Personalizzazione

quindi inserire nei seguenti campi obbligatori:

  • Dominio: il nome del dominio da associare a “gestionemail” e “webmail” per far apparire le personalizzazioni
  • Titolo: il titolo della pagina web
  • Logo: il logo che apparirà sul pannello e sulla webmail (in formato png trasparente, di dimensioni 177×49 pixels)

La personalizzazione sia grafica che con Certificato SSL per la Webmail segue un altra procedura ed è gratuita per i rivenditori. Maggiori dettagli sulla personalizzazione SSL della Webmail.

Per i rivenditori è possibile richiedere l’aggiunta di un vostro dominio al certificato SSL presente sui servizi POP/IMAP/SMTP di Qboxmail. Questo servizio, detto Private Label.

 

Migrazione messaggi email dal vecchio server a Qboxmail

Il pannello di controllo di Qboxmail permette, a tutti i clienti, di eseguire la migrazione dei messaggi email dal vecchio server/provider a Qboxmail in modo totalmente autonomo e gratuito.

La Migrazione è uno strumento, facile da usare, per trasferire il contenuto degli account email (tutti i messaggi presenti nella INBOX ed in tutte le sotto cartelle) dal vecchio server a Qboxmail. Per eseguire la migrazione è necessario che il vecchio server permetta l’accesso degli account email via IMAP.

Per avviare una nuova migrazione è necessario prima predisporre un apposito file CSV in formato testo. Nel file vanno specificati i nomi utenti e le password di accesso agli indirizzi email, presenti sul vecchio server che si intende migrare. Se non si dispone delle password è necessario contattare il nostro supporto tecnico per valutare se sia possibile pianificare una migrazione manuale (potrebbe avere dei costi extra) o utilizzare la funzione con MasterUser se supportata dal server remoto.

La migrazione permette di selezionare il tipo di server remoto o direttamente il provider che offre il servizio, questo perché fra provider e server diversi le impostazioni di accesso ed IMAP possono essere differenti:

  • Standard-SSL (raccomandato)
  • Standard-no-SSL
  • Gmail
  • Exchange
  • Office 365

Nel file CSV è sempre necessario specificare l’hostname o l’IP del server IMAP remoto a cui Qboxmail si dovrà connettere per scaricare i messaggi email. Si consiglia di specificare un IP, se infatti viene specificato un hostname e questo cambia a seguito di modifiche al DNS, la migrazione non potrà essere più eseguita.

E’ necessario pianificare la data e l’ora per l’avvio della migrazione. E’ inoltre possibile specificare una successiva esecuzione della migrazione a distanza di massimo 23 ore dalla prima. Normalmente al termina della prima esecuzione si cambiando i record MX del dominio in modo che la seconda esecuzione possa trasferire i restanti messaggi email arrivati nel frattempo sul vecchio server.

Quando la migrazione termina il sistema invierà una email di notifica così da poter procedere con il cambio degli MX.

Generazione File CSV

Il file CSV, per essere corretto, deve essere composto da 4 campi per la migrazione base e da 5 campi per la migrazione con MasterUser. Il delimitatore o separatore di campo deve essere un ; (punto e virgola) ed il separatore di testo deve essere un ” (doppio apice).

Si consiglia, una volta generato il file CSV, di aprirlo sempre con un editor di testo come Notepad per verificarne la sua correttezza.

Il formato del file CSV per le migrazioni è il seguente:

Migrazione Base

email@locale = Inserire la casella email di destnazione su Qboxmail
imap-server-remoto = Inserire il nome del server IMAP a cui collegarsi per recuperare i messaggi
email@remota = Inserire la casella email remota da cui recuperare i messaggi
pwdremota = Inserire la password della casella email remota da cui recuperare i messaggi

esempio:

email@locale;imap-server-remoto;email@remota;pwdremota

Migrazione con Master User

email@locale = Inserire la casella email di destnazione su Qboxmail
imap-server-remoto = Inserire il nome del server IMAP a cui collegarsi per recuperare i messaggi
email@remota = Inserire la casella email remota da cui recuperare i messaggi
pwdremota = Inserire la password della casella email remota da cui recuperare i messaggi
pwd-master-user = Inserire la password del master user remoto
master-user-name = Inserire il nome del master user remoto

esempio:

email@locale;imap-server-remoto;email@remota;pwd-master-user;master-user-name

File CSV di esempio

Qui è possibile scaricare dei file CSV di esempio con le relative istruzioni per la compilazione.

Caricare la Migrazione

Per procedere ad una nuova Migrazione, dopo aver creato il proprio file CSV, accedere al pannello di controllo di Qboxmail e spostarsi in:

Migrazioni -> Nuova Migrazione

selezionate poi l’Opzione di Migrazione (Standard-SSL se siete indecisi), caricate il file CSV, selezionate la data e la prima ora dell’esecuzione e se necessario un orario, a distanza dalla prima, per lanciare la seconda migrazione. Cliccate su Crea ed attendete che il pannello valido il vostro file CSV.

Ricorda: prima di avviare una migrazione devi aver già creato tutti gli account email di destinazione su Qboxmail.

Al termine del caricamento, di fianco alla nuova migrazione, appare un icona che può essere verde (migrazione schedulata correttamente) o rossa (il file CSV presenta dei problemi e va corretto). Cliccando sull’icona rossa potete vedere il messaggio di errore.

Prima di schedulare una nuova migrazione il sistema Qboxmail si collega al server IMAP indicato nel file CSV e prova ad autenticarsi. Se l’autenticazione non va a buon fine (i motivi possono essere nome utente o password errati, il server remoto non supporta IMAP, avete inserito l’IP sbagliato del server remoto) compare un messaggio di errore. A questo punto dovrete verificare se ci sono problemi con gli utenti o con il server remoto.

Se invece la migrazione è stata schedulata con successo verrà eseguita all’ora stabilita. Al termine della sua esecuzione riceverete una email di avviso. Accedendo al pannello, nella sezione Migrazioni, potete cliccare su Risorse per vedere i log della migrazione di ogni utente, sia per la prima che la seconda esecuzione.

La migrazione non trasferisce i messaggi presenti nelle cartelle “Trash/Cestino” e nella “Posta indesiderata/Spam/Junk”. Non sono inoltre trasferiti i messaggi con dimensione superiore a 50MB.

Quando eseguire il cambio dei Record MX

Il nostro consiglio è quello di schedulare una migrazione che abbia anche una seconda esecuzione a distanza di 4-8 ore dalla prima esecuzione. Il sistema di gestione delle migrazioni di Qboxmail vi avvisa quando termina la prima esecuzione, quello è il giusto momento per eseguire il cambio dei record MX del dominio. In questo modo dopo alcune ore verrà eseguita la seconda esecuzione che recupererà i messaggi email arrivati nel mentre sul vecchio mail server.

Importazione automatica di account email, domini e alias

Dal pannello di controllo di Qboxmail è possibile, per i clienti ed i manager, eseguire delle importazione di domini, account email ed alias al fine di semplificare e velocizzare l’attivazione di molti account email, al posto della creazione manuale dei singoli account email o domini.

importazioni1

Le importazioni consento di creare in maniera massiva ed automatica (partendo da un foglio Excel o OpenOffice esportato in formato testo come CSV) le seguenti risorse:

  • Domini
  • Domini Alias
  • Account Email
  • Email Alias

E’ possibile eseguire le importazioni anche partendo dagli Hash delle password, utile se non si dispone delle password in chiaro. Gli hash supportati al momento sono:

  • CRYPT-MD5
  • SHA512-CRYPT

In questo caso è sufficiente inserire nel CSV direttamente l’hash al posto della password. La nostra piattaforma supporta anche molti altri Hash ma in questo caso è necessario contattarci preventivamente per verificare la compatibilità.

Ogni tipo di importazione prevede la preparazione di un file CSV dedicato alle singole risorse in cui sono specificati, ad esempio, la lista dei domini, gli account email o gli alias email, che si intende far creare al pannello in maniera automatica.

Modalità Esperto: Per le importazioni di “Domini” e “Account Email” è presente una “Modalità Esperto” selezionabile nel momento in cui si carica il file CSV dal pannello di controllo. La modalità esperto prevede che anche i campi/colonne opzionali dei CSV siano presenti, anche se vuoti. Di default il pannello non richiede la presenza dei campi/colonne opzionali ed anzi la loro presenza genera un errore di validazione.

Ricorda: prima di importare degli account email devi aver creato, anche manualmente, il relativo dominio.

Il pannello di controllo prima di eseguire l’importazione valida il file CSV caricato e ne evidenzia eventuali errori (ad esempio il file non è in formato testo o non ci sono tutti i campi necessari). Se il file CSV non presenta errori la creazione delle risorse specificate nel file viene avviata immediatamente. Una volta terminata è possibile controllare le “risorse” aggiunte. Se il numero di risorse messe in coda per la creazione dovesse superare i limiti del vostro piano le risorse in eccesso (ad esempio gli account email) vengono messe nello stato “Bloccate”. In questo caso è necessario eseguire un upgrade del proprio piano o contattare il nostro supporto commerciale.

Puoi scaricare i CSV (ed i sorgenti in Excel e OpenOffice) di esempio per le varie risorse di importazione da qui https://www.qboxmail.it/CSV-Sample-Qboxmail.zip (consultate anche il file LEGGIMI.txt al suo interno)

Ricorda: dopo aver generato il tuo file CSV aprilo con un editor di testo e rimuovi la prima linea con le inetsazioni delle colonne.

Dopo aver creato il file CSV relativo alle risorse che intendi importare ti consigliamo di aprirlo con un editor di testo (es. Notepad) per verificare la sua corretta generazione. Quando il file è pronto puoi accedere al pannello di controllo ed andare in:

Importazioni -> Nuova Importazione

seleziona il tipo di risorsa da importare e carica il file CSV che hai creato. A questo punto il sistema valida il file e se corretto passa subito alla sua messa in coda per l’attivazione delle risorse.

importazioni2

Una volta caricato il file CSV il pannello di controllo lo valida, a seconda del risultato la migrazione presenta un icona verde se il file è corretto oppure rossa se il file presenta errori. Cliccando sull’icona rossa è possibile vedere il motivo per cui il file non è stato accettato. In molti casi è presente un errore “Il file csv fornito non si attiene al formato richiesto.“, controllate il file CSV con un editor di testo e se necessario eliminate la prima riga che riporta le intestazioni delle colonne come mostrato qui sotto:

importazioni3

In caso di difficoltà vi invitiamo a contattare il nostro supporto tecnico inviandoci il CSV che avete generato ed uno screenshot del messaggio di errore generato dal pannello Qboxmail.

Verifica della proprietà del dominio

Quando aggiungi un Dominio nel pannello di controllo di Qboxmail prima di poter attivare delle nuove caselle email devi dimostrare di esserne il proprietario o un addetto alla sua gestione. Questo controllo è molto importante, serve a tutelare la tua identità e quella della tua azienda e per evitare che nessun altro possa utilizzare i servizi di Qboxmail con il tuo dominio.

Per superare il controllo ti sarà richiesto di aggiungere un record DNS casuale o di poter ricevere un messaggio email su una casella specifica di quel dominio.

Verifica della proprietà tramite record DNS

Una volta aggiunto un dominio cliccare sul suo nome, ti verrà mostrato il record DNS di tipo A da creare e l’IP a cui farlo puntare. Per ogni dominio viene generato un record DNS diverso nella forma “dXXXXXXXX” dove le X sono 9 numeri casuali.

Supponiamo che stiate aggiungendo il dominio “esempio.com” ed il sistema vi chieda di verificarlo aggiungendo il seguente record DNS:

d458381318.esempio.com A 185.97.217.16
Nel vostro pannello di gestione DNS del dominio esempio.com (o richiedendo la modifica direttamente al vostro provider) dovrete creare un record di tipo A come questo “d458381318.esempio.com” e farlo puntare all’IP IP 185.97.217.16. Fate attenzione in quanto ogni pannello DNS opera in maniera differente, alcuni prevedono un campo per il solo codice “d458381318”, altri richiedono di inseire il record per interno. In caso di dubbio contattate chi vi fornisce il servizio di registrazione del dominio o DNS.

L’importante è che dopo l’inserimento del codice (in certi casi può essere necessario attendere circa 12/24 ore che la modifica si sia propagata) un ping a “d458381318.esempio.com” risponda in questo modo:

$ ping d458381318.esempio.com
PING d458381318.esempio.com (185.97.217.16) 56(84) bytes of data.
64 bytes from qb-panel.cbsolt.net (185.97.217.16): icmp_req=1 ttl=57 time=14.1 ms
64 bytes from qb-panel.cbsolt.net (185.97.217.16): icmp_req=2 ttl=57 time=10.4 ms
64 bytes from qb-panel.cbsolt.net (185.97.217.16): icmp_req=3 ttl=57 time=10.6 ms

Fino a quando il ping non risponde la modifica non è correttamente operativa e non sarà possibile superare il controllo di proprietà.

Una volta eseguita l’operazione potete tornare sul pannello di controllo di Qboxmail e cliccare sul pulsante “Esegui controllo di proprietà” per richiedere una verifica immediata. Se il check viene superato il dominio verrà immediatamente attivato e potrete iniziare a creare delle nuove caselle email per il dominio.

Verifica della proprietà tramite Email

E’ possibile eseguire la verifica della proprietà di un dominio anche via Email se il dominio è già attivo presso un altro Provider. Selezionare il Dominio, cliccare su Email. Il pannello mostrerà una serie di indirizzi email collegati al dominio (postmaster, hostmaster, webmaster, info) a cui è possibile inviare un messaggio contenente un codice. Una volta ricevuto il codice si dovrà far accesso al pannello di controllo, selezionare il Dominio in attesa di verifica della proprietà ed inserirlo dove richiesto.

Anche per i domini alias è richiesta la verifica della proprietà.

Nel caso in cui dominio che intendete attivare sia di vostra proprietà ma siate impossibilitati ad eseguire una modifica al DNS vi invitiamo a contattarci per trovare una soluzione alternativa.

Impostazione parametri DNS

Se volete utilizzare il servizio Email Hosting di Qboxmail ed il vostro dominio è registrato presso un altro provider non è un problema, vi basterà modificare pochi e semplici campi dal pannello DNS del vostro dominio. Normalmente tutti i provider offrono l’accesso al pannello di gestione DNS, se il vostro ISP non lo offre contattatelo per richiedere manualmente le modifiche indicate. Attenzione, non fate mai riferimento agli indirizzi IP dei nostri server in quanto possono cambiare in qualsiasi momento e senza preavviso. Non rispettando le impostazioni riportate di seguito rischiate di non ricevere più le vostre email sui domini ospitati presso Qboxmail.

Per i rivenditori sono disponibili degli hostname whitelabel da impostare nei DNS dei domini e nei client email degli utenti, scarica il file con i Parametri whitelabel per l’accesso ai servizi di Qboxmail.

Impostazione DNS minime dei record MX per utilizzare Qboxmail:

L’utilizzo dei servizi di Email Hosting di Qboxmail richiede, per funzionare, la sola modifica ai record MX del vostro dominio. E’ necessario rimuovere gli attuali record MX e sostituirli con i seguenti:

MX Primario: mx01.qboxmail.com con priorità 10
MX Secondario: mx02.qboxmail.com con priorità 20

esempio pratico se usate Bind/Named:

@ IN MX 10 mx01.qboxmail.com.
@ IN MX 20 mx02.qboxmail.com.

oppure se il vostro dominio fosse esempio.it

esempio.it. IN MX 10 mx01.qboxmail.com.
esempio.it. IN MX 20 mx02.qboxmail.com.

ATTENZIONE: il “.” alla fine del nome, che serve ad indicare il carattere di “assoluto” e non “relativo a”, è generalmente necessario ma il vostro pannello DNS potrebbe inserirlo in automatico, contattate il supporto del vostro provider per sapere se è necessario o meno.

Una volta eseguite le modifiche ai record MX del vostro dominio potete verificare la loro corretta applicazione da terminale o da shell lanciando il comando “nslookup” che dovrà riportare un risultato simile a questo:

$ nslookup -q=mx esempio.it

esempio.it mail exchanger = 10 mx01.qboxmail.com.
esempio.it mail exchanger = 20 mx02.qboxmail.com.

Impostazione DNS avanzate

ATTENZIONE: Le impostazioni DNS avanzate non sono necessarie per la maggior parte degli utenti ed anzi se non correttamente applicate possono portare all’impossibilità di accedere ai servizi o ad avvisi di certificato SSL non valido. Se ne consiglia l’uso solo in abbinamento ad un Certificato SSL Dedicato per l’accesso ai servizi email riservato ai rivenditori.

Accesso alla Webmail

Se volete associare webmail.VOSTRODOMINIO dovete creare per ciascuna delle webmail un record CNAME che dal vostro dominio punterà agli indirizzi sotto indicati:

Tipo di record: CNAME

– Webmail AJAX tradizionale:
Hostname sorgente: webmail (oppore webmail.VOSTRODOMINIO)
CNAME di destinazione: webmail.cbsolt.net
SOGo Webmail:
Hostname sorgente: mobile (oppore sogo.VOSTRODOMINIO)
CNAME di destinazione: sogo.cbsolt.net

Accesso ai servizi SMTP POP IMAP:

Se volete personalizzare i nomi dei server per l’accesso ai servizi POP/IMAP/SMTP dovete creare per ciascun servizio un record CNAME che dal vostro dominio punterà agli indirizzi sotto indicati:

– Server della posta in entrata IMAP:

Tipo di record: CNAME
Hostname sorgente: imap (oppore imap.ILVOSTRODOMINIO)
CNAME di destinazione: imap.qboxmail.com

– Server della posta in uscita SMTP:

Tipo di record: CNAME
Hostname sorgente: smtp (oppore smtp.ILVOSTRODOMINIO)
CNAME di destinazione: smtp.qboxmail.com

– Server della posta in entrata POP3:

Tipo di record: CNAME
Hostname sorgente: pop (oppore pop.ILVOSTRODOMINIO)
CNAME di destinazione: pop.qboxmail.com

L’utilizzo di domini personalizzati con l’accesso SSL abilitato comporta l’avviso sul client email dell’utente che la connessione potrebbe essere non sicura. Si consiglia di utilizzare sempre gli hostname di accesso sotto il dominio qboxmail.com per non incorrere in questi problemi.

Quando eseguire il cambio dei record MX

Qboxmail vuole rendere il più semplice e trasparente possibile la migrazione delle caselle email dal vostro attuale fornitore al nostro servizio di Cloud Email Hosting, per questo abbiamo sviluppato degli appositi strumenti e predisposto delle specifiche procedure per aiutarvi in questo compito.

 

Strategia da utilizzare per il cambio dei DNS:

Il momento del cambio dei record MX per il vostro dominio indica l’istante in cui le email inizieranno ad essere indirizzate verso i server di Qboxmail. La modifica però non è immadiatamente recepita da tutti i server (è necessario attendere il “tempo di propagazione” del DNS) per cui nelle prime ore alcune email potrebbero essere indirizzate ancora verso il vecchio server della posta elettronica. Riportiamo di seguito alcuni consigli per rendere meno critico questo momento:

  • almeno due giorni prima diminuire il TTL delle vostre zone: dal pannello di gestione DNS del vostro dominio (o chiedendolo al vostro gestore) diminuite il TTL portandolo ad un valore compreso fra 600 e 1800 secondi
  • una volta cambiato il DNS impostate il vostro attuale mail server in modo che inoltri le email in arrivo per il vostro dominio al nostro MX principale mx01.cbsolt.net
  • se state migrando tutti i domini presenti sul vostro mail server potete impostarlo in modo che inoltri tutte le connessioni SMTP in arrivo verso mx01.cbsolt.net (esistono vari metodi in base al server che utilizzate)

Ricordiamo che dopo il cambio nel DNS e dopo che la migrazione del contenuto degli account email è terminata con successo, ed è stata verificata, è fondamentale richiedere al vecchio provider del servizio email di cancellare i domini non più ospitati dai loro server.

 

Migrare le Email prima o dopo il cambio del DNS?

La migrazione delle email può essere fatta prima o dopo il cambio del DNS, sta a voi scegliere. Il nostro consiglio è di eseguirla dopo il cambio del DNS, in questo modo andrà eseguita una sola volta in quanto nessuna email sarà più inviata al vecchio mail server. Gli utenti potranno accedere regolarmente ai loro account email anche in fase di migrazione, le email verrano traspostare dal vecchio mail server a Qboxmail e gli uteti le vedranno apparire col passare del tempo.

In alternativa, se le caselle email da migrare contengono molti messaggi, può essere lanciata una prima volta 24 ore prima del cambio DNS, successivamente ne potrò essere rilanciata una nuova alcune ore dopo che l’aggiornamento dei DNS sarà propagato.

Ricordate che le email già trasferite nella prima migrazione non verranno ritrasferite nella seconda migrazione per cui la seconda voltà che lancierete la procedura questa sarà molto più veloce.

 

Gestione creazione e modifica delle caselle email

La gestione delle caselle email avviene dall’apposito pannello di controllo che permette all’utente “postmaster” di:

  • Creare nuove caselle email
  • Modificare le impostazioni (password, autorisponditore, forward) delle caselle email
  • Cancellare caselle email
  • Creare nuovi Alias/Forward
  • Modificare Alias/Forward
  • Cancellare Alias/Forward
  • Visualizzare il numero restante di caselle email attivabili per singolo dominio
  • Visualizzare lo spazio utilizzato e lo spazio totale disponibile per singola casella email

Il pannello di Gestione Mail è raggiungibile a questo indirizzo: http://gestionemail.cbsolt.net

 

Il pannello è accessibile anche dai singoli utente, per esempio se il vostro indirizzo email è mario.rossi@cbsolt.net e la vostra password è “pluto123” inserire i seguenti dati per l’accesso:

  • Utente: mario.rossi
  • Nome del dominio: cbsolt.net
  • Password: pluto123

All’utente sarà possibile:

  • Visualizzare la propria quota disposibile e lo spazio disco utilizzato
  • Modificare le impostazioni (password, autorisponditore, forward) della propria caselle email

Spazio disponibile per le caselle Email

Tutte le caselle email degli utenti dispongono di 8GB di spazio dedicato espandibile fino a 25GB. Lo spazio disponibile (detto anche “quota”) è relativo alla singola casella email e non è condiviso o frazionabile fra le altre caselle email. Esempio, un dominio con 10 caselle email da 8GB avrà 80 GB di spazio in totale a disposizione ma non potrà avere una sola casella da 80GB.

Dal pannello di controllo Qboxmail è possibile, per i rivenditori, creare caselle email con una dimensione diversa rispetto a quella predefinita. Ad oggi le quote impostabili per le caselle email sono:

  • 1GB
  • 2GB
  • 3GB
  • 4GB
  • 5GB
  • 6GB
  • 7GB
  • 8GB
  • 16GB
  • 25GB

I rivenditori, nelle impostazioni di un Dominio, possono specificare che dimensione predefinita (Default Quota) e massima (Max Email Quota) avranno le caselle email associate a quel dominio in modo da limitare le possibilità dell’utente Postmaster.

Lo spazio utilizzato dalle caselle email può essere controllato in tempo reale dall’utente tramite la Webmail, il Pannello di Controllo oppure tramite il proprio client email configurato con IMAP (se supporta la visualizzazione della quota, come ad esempio Thunderbird). Il cliente o il Postmaster del dominio può controllare la quota di tutti i suoi utenti dal pannello di controllo o tramite le API.

Le caselle email hanno anche un limite sul numero massimo di messaggi email che possono contenere. Il limite sul numero di messaggi è solo un sistema di protezione da eventuali abusi e di norma nessun utente lo raggiungerà mai.

Avviso di casella email quasi piena (Quota Warning)

Qboxmail notifica agli utenti l’avvicinarsi del raggiungimento del 100% dello spazio utilizzato, in particolare vengono inviati degli avvisi via email al superamento dell’80% e del 95% dello spazio utilizzato. Al raggiungimento del 100% dello spazio disponibile non è più possibile ricevere nuovi messaggi email ed anche l’accesso alla casella email può avere dei problemi. Le caselle email che raggiungono il 100% della quota devono essere espanse oppure devono essere cancellati dei messaggi email al loro interno.

Notifica via Webhook o Email di casella email quasi piena

I Clienti di Qboxmail possono ricevere anche loro una notificato quando una casella email è quasi piena o quando torna sotto una certa soglia. Accedendo al pannello di controllo come Customer è possibile scegliere di ricevere un avviso sia tramite un Webhook che tramite una notifica via email. Le notifiche via Webhook o Email vengono inviate:

  • al superamento dell’80% della quota
  • al superamento dell’95% della quota
  • al ritorno sotto il 75% della quota

Per impostare queste notifiche accedere al pannello di controllo di Qboxmail, cliccara sul proprio nome utente -> Impostazioni -> Notifiche -> “Account Email si avvicina alla quota massima” ed impostare un URL o un indirizzo email dove ricevere queste notifiche.

Per maggiori dettagli sull’uso dei Webhook si veda la Documentazione delle API di Qboxmail.

Quota della casella email Postmaster

La casella dell’utente “postmaster@DOMINIO” (essendo un account di servizio) ha 50MB di quota non modificabile.

Parametri per l’accesso da client mail

Se devi configurare le tue caselle per leggere le email da un client email come Thunderbird, MS Outlook o Smartphone ecco i parametri principali:

  • Nome Utente: il tuo indirizzo email (no email o domini alias)
  • Password: la password del tuo account email
  • Server POP: pop.qboxmail.com (porta 995 con TLS)
  • Server IMAP: imap.qboxmail.com (porta 993 con TLS)
  • Server SMTP: smtp.qboxmail.com (porta 587 con TLS)
  • Livello di sicurezza consigliato: TLS/SSL
  • Nessuna cifratura della password

Se si riceve un messaggio di “Certificato SSL non valido o insicuro” accertarsi di stare utilizzando i nomi dei server sopra indicati.

Accesso alle Webmail

Qboxmail ti mette a disposizione diverse webmail per consultare le tua posta.

Noi ti consigliamo l’utilizzo della Webmail AJAX se devi solo consultare le tue email o di SOGo se vuoi anche gestire Calendario e Contatti condivisi mediante il protocollo CalDAV e CardDAV:

 

La Webmail AJAX è inoltre personalizzabile sia nella grafica, con il proprio logo, che anche con il proprio certificato SSL associato al vostro dominio.

 

La Webmail AJAX è inoltre fruibile da Smartphone e Tablet, in ogni caso noi consigliamo di configurare il proprio account email via IMAP su questi dispositivi.

Come migrare dal tuo server a Qboxmail

Il pannello di controllo e le API di Qboxmail ti offrono dei tool per trasferire tutte le tue attuale caselle email ed il loro contenuto in maniera semplice ed automatica.

Il primo passo è ricreare i domini e gli account email, per fare questo puoi utilizzare lo strumento “Importazione”. Mediante il caricamento di un file CSV puoi creare in maniera massiva Domini, Alias ed Account Email.

Per maggiori informazioni consulta la guida su come impostare l’importazione automatica di account email, domini e alias in Qboxmail.

Una volta creare le caselle email puoi passare al trasferimenti dei messaggi presenti al loro interno, dall’attuale server a Qboxmail, mediante lo strumento di Migrazione. Sempre tramite un file CSV dovrai specificare la lista degli account email da migrare con i relativi parametri di connessione. Imposta la data e l’ora in cui vuoi avviare la migrazione ed attendi l’email di conferma, non ti rimane che modificare i record MX.

Per maggiori informazioni consulta la guida su come impostare la migrazione delle email dal vecchio server a Qboxmail.

Gli strumenti di Importazione e Migrazione possono essere utilizzati anche per migrare migliaia di caselle email in poco tempo.

Impostazioni dei record MX nel DNS

Una volta create tutte le caselle email per il tuo dominio puoi procedere al cambio del record MX nel pannello DNS del tuo dominio. Ti è sufficiente impostare i seguenti record MX:

mx01.qboxmail.com con priorità 10
mx02.qboxmail.com con priorità 20

Per maggiori informazioni sulle impostazioni DNS visita la pagina delle Impostazioni parametri DNS per Qboxmail. Qui è spiegato anche come personalizzare i nomi per il collegamento ai servizi con un proprio certificato SSL (riservato ai rivenditori).

Record MX per i Rivenditori

Per i rivenditori sono disponibili dei record MX whitelabel da impostare nei loro domini, scarica il file con i Parametri whitelabel per l’accesso ai servizi di Qboxmail.

E’ possibile richiedere l’abilitazione all’uso di record MX legati al proprio dominio. Per conoscere i costi ed i dettagli del servizio vi invitiamo a contattarci.

Controllo automatico Record MX

Il pannello di controllo di Qboxmail esegue ogni notte un controllo sulla correttezza delle impostazioni DNS e segnala automaticamente, mediante un icona rossa, quali sono i domini che hanno problemi a livello di record MX. Una volta corretti eventuali problemi può essere richiesto di eseguire un controllo immediato oppure attendere l’esito dei controlli automatici il giorno dopo.

Problemi DNS Qboxmail
Messaggio di Problemi DNS per il tuo dominio.

Un eventuale segnalazione di problemi alla configurazione DNS del dominio non implica automaticamente che il servizio email non stia funzionando, è solo un invito a controllare che le impostazioni dei record MX siano corrette.

Attenzione, non fate mai riferimento agli indirizzi IP dei nostri server in quanto possono cambiare in qualsiasi momento e senza preavviso.

Creazione delle caselle email e alias

Un volta aggiunto e verificato il dominio la successiva cosa da fare è creare gli account email e gli alias, per fare questo clicca sulla voce “Email” corrispondente al tuo dominio, si aprirà una nuova pagina dove cliccando sul “+” potrai indicare il nome dell’account email e la relativa password, tutti gli altri campi sono opzionali.

Per ogni account email è possibile specificare una quota variabile fra 1GB ed 8GB, dei forward, un autorisponditore o disabilitare l’accesso a determinati servizi (POP,IMAP,SMTP,Webmail).

creazione-account-email

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