FAQ

Numero massimo di sessioni POP ed IMAP

Ogni account email è soggetto ad un limite massimo di connessioni POP e IMAP che può aprire verso i server di Qboxmail da uno stesso indirizzo IP.

I valori imposti da Qboxmail (50 sessioni contemporanee per IMAP e 15 per POP) sono più che sufficienti per un uso normale da parte di un utente tramite il proprio client email (in media ogni client email apre 5 connessioni per ogni account). Può però capitare che questo limite venga raggiunto se si configura uno stesso account email su un numero eccessivo di postazioni e contemporaneamente su vari dispositivi (tipo Smarthone) qualora questi account siano connessi tutti alla stessa linea ADSL.

In questo caso il problema si manifesta, lato utente, con una richiesta di “nome utente e password” come se questi fossero errati. E’ possibile azzerare il numero di connessioni attive semplicemente chiudendo e riaprendo il proprio client email.

Qualora questa procedura non dovesse funzionare è possibile che ci siano altri problemi da risolvere sul PC dell’utente, ad esempio un Antivirus o un Firewall che non chiudono correttamente le sessioni anche dopo che il client email viene chiuso oppure perche bloccano le connessioni TLS/SSL. Sul sito del produttore dell’antivirus di norma è possibile trovare indicazioni su come risolvere il problema. Di seguito alcuni link relativi a questo argomento:

https://www.avira.com/en/support-for-home-knowledgebase-detail/kbid/935

https://www.avira.com/en/support-for-home-knowledgebase-detail/kbid/1529

Per avere la certezza che il problema della richiesta “nome utente/password” sia quello del numero di connessione massime raggiunte è possibile analizzare i log dell’utente tramite lo strumento ETLive nel pannello di controllo di Qboxmail.

mail_max_userip_connections=25Per ovviare al problema è sempre consigliabile configurare il proprio account email su un solo PC e se configurato anche su Smartphone e Tablet questo possono essere fatti accedere all’account tramite la rete 3G.

La pratica di creare account email generici (info@, sales@, …) da configurare su N postazioni personali è sconsigliata. Ad ogni utente è bene assegnare un proprio account email personale (es. mario.rossi@AZIENDA) e gli account generici impostati come alias verso i singoli account email personali.

Per Thunderbird è possibile modificare il numero di connessioni che vengono aperte per ogni account nelle sue impostazioni:

Impostazioni (dell’account email) -> Impostazioni server -> Avanzate -> Numero massimo di collegamenti verso il server da tenere in cache (impostarlo a 1)

Altri consigli su come impostare Thunderbird possono essere trovati in questo articolo del nostro blog:

https://www.qboxmail.it/blog/impostazioni-imap-consigliate-per-thunderbird/

Per gli utenti che usano MS Outlook non è invece possibile modificare il numero di connessione aperte verso il server IMAP, si consiglia in questo caso di rimuovere la sottoscrizione delle cartelle IMAP non utilizzate di frequente e di impostare una frequenza di controllo dei nuovi messaggi fra 15 e 25 minuti (questo non influisce sulla notifica dell’arrivo di nuovi messaggi che rimane in tempo reale).

L’errore sparisce immediatamente chiudendo il client email in quanto le connessioni vengono subito chiuse anche lato server. Se l’errore dovesse persistere contattare il nostro supporto tecnico per eseguire delle analisi più approfondite.

Modalità di Fatturazione e Pagamento

Fatturazione

Il sistema di fatturazione di Qboxmail è a consumo con pagamento mensile e viene fatturato un minimo di 5 caselle email (per un importo di 6€+IVA/mese). Ogni mese il nostro sistema conterà quante caselle email sono attive nel vostro pannello ed emetterà una richiesta di pagamento sulla base di quel numero. Questo consente di cancellare ed attivare nuovi account email pagando sempre per quanto si sta realmente utilizzando e non per quanti se ne potrebbero potenzialmente attivare.

Per coloro che vogliono fare un unico pagamento annuale, è possibile acquistare un minimo di 5 caselle email con pagamento annuale (per un importo minimo di 60€+IVA/anno).

In ogni caso le caselle email acquistate possono essere attivate su più domini, non è quindi presente nessun vincolo di attivare, ad esempio, 5 caselle email su un unico dominio, le 5 caselle email acquistate possono essere attivare anche su 5 domini diversi assegnando una sola casella email per ogni dominio.

Email Alias e Domini Alias sono gratuiti.

Le caselle email da 25GB hanno un costo maggiore rispetto a quelle da 8GB, sono inoltre disponibili sconti per i rivenditori o chi attiva un numero elevato di caselle email. Vi invitiamo a contattarci per avere maggiori informazioni.

Pagamento

Il pagamento può essere eseguito mediante:

  • Bonifico Bancario
  • PayPal/Carta di Credito con Addebito Automatico

Per il pagamento mediante Bonifico Bancario le nostre coordinate sono:

IBAN: IT70E0306921531100000007817

Intestato a: Qboxmail Srl
Presso la banca: Intesa Sanpaolo Spa
Filiale di: Prato Via Degli Alberti
BIC: BCITITMMXXX

Nella causale del bonifico inserire il codice del documento proforma per cui si esegue il pagamento. Non è necessario anticiparci la distinta del bonifico via email.

La fattura fiscale verrà emessa non appena riceveremo conferma da parte della nostra banca dell’accredito del bonifico a nostro favore.

La modalità di pagamento “PayPal con Addebito Automatico” offre la possibilità di automatizzare il pagamento mensile dei consumi, in questo modo sarà il nostro sistema di fatturazione a prelevare ogni mese, in automatico, l’importo dal vostro conto PayPal (che poi vi sarà addebitato sulla vostra Carta di Credito). L’attivazione di questa modalità richiede che al vostro account PayPal sia collegata una carta di credito “tradizionale” (le carte prepagate non supportano questa modalità).

L’attivazione prevede che il primo pagamento con questa modalità sia eseguito da voi manualmente, contestualmente PayPal vi chiederà l’autorizzazione per automatizzare i successivi prelievi dal vostro conto. La procedura si svolge totalmente sul sito paypal.com, nessun dato o numero della vostra carta di credito verrà mai inviato/memorizzato sui nostri server. La sicurezza di tutta la procedura è garantita direttamente da PayPal.

Non appena PayPal ci comunicherà che la procedura di pagamento è andata a buon fine ricevete subito in automatico la fattura fiscale.

Rinnovo

Il cliente è tenuto ad eseguire il pagamento entro 7 giorni dalla data di scadenza del servizio, indicata nel documento ricevuto via email. In caso di ritardo sui pagamenti i servizi verranno prima sospesi, se entro 14 giorni dalla scadenza non riceveremo nessun riscontro i servizi e tutti i dati verranno definitivamente cancellati dai nostri sistemi ed il contratto verrà ritenuto chiuso.

Per ogni chiarimento i merito ai vostri pagamenti, o per scaricare le fatture in formato PDF, potete consultare la nostra area dedicata alla fatturazione al seguente link:

https://www.qboxmail.it/manager/

oppure scriverci via email ad amministrazione@qboxmail.it.

Con quali Client Email è compatibile SOGo?

SOGo, la webmail con funzionalità di condivisione calendario e rubrica messa a disposizione da Qboxmail, supporta i protocolli:

  • CalDAV per la condivizione del calendario e delle attività
  • CardDAV per la condivisione delle rubriche
  • ActiveSync (non ancora disponibile in Qboxmail)
  • Microsoft Exchange MAPI (non ancora disponibile in Qboxmail)

sogo-compatibilita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ quindi possibile collegare alla versione di SOGo offerta da Qboxmail, in maniera nativa:

  • MAC OS x Rubrica e iCal
  • iPhone
  • iPad
  • BackBerry 10
  • Mozilla Thunderbird con Lightning (su Windwos Max e Linux)

Mediante delle App è possibile collegare i dispositivi basati su Android:

http://dmfs.org/carddav/
http://dmfs.org/caldav/

Sono disponibili anche dei plugin esterni per Microsoft Outlook che permettono di sincronizzare i contatti ed i calendari con SOGo:

Lo staff di Qboxmail è al lavoro anche per estendere il supporto ad ActiveSync e la compatibilità nativa di Microsoft Exchange (ma ad oggi non è possibile pronosticare una data di quando queste funzionalità saranno disponibili agli utenti). In questo ultimo caso per i clienti che vorranno attivare il servizio sarà necessario predisporre un apposita istanza di SOGo a loro dedicata.

Posso perdere delle email durante il passaggio dal vecchio fornitore a voi?

Il timore di perdere delle email, durante il passaggio dal precedente fornitore al nostro nuovo servizio, è fondato ma vogliamo rassicurarvi e spiegare come funziona la procedura. Durante il cambio del DNS, sia esso a seguito di un trasferimento di dominio o semplicemente una riconfigurazione dei record MX, ci sarà un periodo in cui la modifica del DNS non sarà “propagata” a tutti i server. Ci saranno per cui alcuni mail server che invieranno le email al vecchio fornitore ed altri che le invieranno al nuovo. Questa situazione può durare un tempo variabile da 1-2 ore fino a 24 ore. Normalmente nel giro di poche ore tutte le email iniziamo ad essere inviate verso i nuovi server, ma è opportuno verificare che sul vecchio server non siano rimaste delle email non lette.

 

Devo creare le caselle email dal nuovo pannello prima della migrazione?

Si, è necessario crearle prima della migrazione, intesa in senso di cambio provider o ripuntamento record MX a livello DNS, altrimenti se vi appresterete a creare le caselle email solo a cambio DNS già in atto, le email a voi inviate non troveranno la relativa casella email e torneranno indietro al mittente con un errore di “indirizzo email inesistente o errato”.

 

Ma come fare per recuperare le email inviate verso il vecchio provider?

Semplicemente vi basterà accedere alla vecchia webmail (per esempio http://webmail.IL-VOSTRO-PROVIDER e non http://webmail.IL-VOSTRO-DOMINIO) o variare la configurazione del vostro client in modo da collegarvi direttamente all’indirizzo IP del server POP3 o IMAP. Questo è necessario se come server della posta in arrivo avete impostato ad esempio pop.IL-VOSTRO-DOMINIO in quanto questo dato sarà anche lui ripuntato al nuovo server.

 

Come posso ricavare l’indirizzo IP del vecchio server POP3/IMAP?

Per continuare a scaricare la posta dal vecchio server POP3/IMAP potete o impostare come server della posta in arrivo il nome generico fornito dal vostro provider, per esempio pop.IL-VOSTRO-PROVIDER, al posto di pop.IL-VOSTRO-DOMINIO, oppure fare un ping all’indirizzo pop.IL-VOSTRO-DOMINIO e riuscirete così ad individuare l’indirizzo IP al quale dovete collegarvi per recuperare le vecchie email.

 

Ricordatevi al termine della migrazione di chiedere al vostro vecchio provider di rimuovere dai suoi server la configurazione email relativa ai domini trasferiti sui nostri server. generalmente questa operazione viene fatta autonomamente ed automaticamente dal provider ma in certi casi può essere opportuno ricordare di eseguire questa operazione.

Policy relative alla sicurezza sulla Password

Al fine di tutelare la loro privacy e la sicurezza per l’accesso ai loro account email tutti gli utenti del servizio Email Hosting sono tenuti a cambiare le loro password di accesso almeno ogni 6 mesi. Il sistema in automatico non prevede nessuno tipo di forzatura per imporre questo cambio password ma è buona abitudine eseguirlo in autonomia. Sempre più spesso Virus, Trojan ed altri sistemi sono utilizzati per “rubare” in maniera fraudolenta i dati di accesso alle caselle email dell’utente. Tali dati possono essere utilizzati per vari scopi ma il più frequente è l’invio di email di Spam mediante il vostro account attraverso i nostri server. In questo caso l’account viene immediatamente bloccato dal sistema (per il solo servizio di invio mediante SMTP). Lo sblocco potrà essere eseguito in autonomia dal vostro pannello di controllo. Se l’invio dovesse persistere non saranno possibile ulteriori sblocchi automatici.

 

Tutti gli utenti sono pertanto invitati a custodire con cura le proprie password di accesso e proteggere i loro computer da un antivirus aggiornato.

 

Inoltre il pannello di controllo vieta di:

  • utilizzare password troppo semplici o che contengono parti dello username per l’accesso ai servizi email
  • utilizzare password più corte di 6 caratteri

Il cambio della password non pregiudicherà in alcun modo la ricezione e l’inoltro delle email.

Non ricevo delle email da uno specifico mittente

Sebbene tutte le misure antispam ed antivirus messe in atto sui nostri sistemi siamo volte a bloccare esclusivamente email indesiderate possono esserci casi in cui email legittime vengono bloccate per errore o perchè il mittente, o il suo mail server, non rispetta i criteri di base della corretta configurazione di un server mail. Analizzeremo di seguito come comportarsi nel caso sia necessario richiedere al nostro supporto tecnico di verificare se realmente alcune email non vengono ricevute.

 

Per prima cosa accertatevi che chi vi scrive lo stia facendo all’indirizzo email corretto, sono infatti molti i caso di indirizzi email scritti o copiati errati. In questo caso il mittente riceve un errore di casella email inesistente. Accertatevi inoltre che la vostra casella email non sia piena e che stiate ricevendo correttamente email da altri mittenti. Verificate inoltre che l’email che aspettate non sia nella cartella Spam della Webmail o del vostro client email.

 

Dopo queste prime verifiche potete richiedere assistenza al nostro supporto tecnico specificando:

  • indirizzo email mittente
  • indirizzo email destinatario
  • giorno in cui è stata spedita l’ultima email (non oltre i 5 giorni)

verrà quindi eseguita una prima ricerca per vedere se l’email fosse stata respinta o cancellata dal sistema antispam o antivirus. Nel caso in cui nessuna email con il mittente specificato venga trovata vi sarà richiesto di fornici il log di invio del mittente che testimoni che il loro invio è effettivamente andato a buon fine ed è stato respinto dai nostri server (messaggio di errore originale del server SMTP o messaggio MAILER-DAEMON tornato indietro al mittente). Senza questo riscontro non sarà possibile procedere oltre nelle ricerche in quanto l’email potrebbe non essere mai arrivata sui nostri server e la ricerca sarebbe quindi vana.

 

In casi particolarmente critici e quando non c’è collaborazione da parte del provider del mittente è possibile prendere un appuntamento con il nostro personale per un controllo ed una analisi più approfondita che prevede varie attività di analisi tramite invii incrociati su diversi server email. E’ richiesta la collaborazione anche del mittente per questo tipo di analisi.

Messaggi email duplicati

Alcuni utenti segnalano che occasionalmente ricevono sulla propria casella email dei messaggi duplicati. I motivi possono essere vari ma nel 90% dei casi è il client dell’utente ad eseguire questa duplicazione, in particolare se si utilizza l’accesso via POP3 da più client (postazioni fisse o dispositivi mobili) contemporaneamente.

Le possibili cause lato client possono essere:

  • Accesso POP3 contenporaneo da più client email (POP3 supporta una sola connessione alla volta)
  • Accesso POP3, con opzione “lascia una copia dei messaggi sul server” , contenporaneo da più client emai
  • Connessione lenta ed impossibilità del client di confermare l’operazione di cancellazione dei messaggi

In tutti questi casi è consigliato distanziare il più possibile gli accessi fra i vari client che accedono allo stesso account, non utilizzare l’opzione lascia una copia dei messaggi sul server, ed infine passare al protocollo IMAP.

Se anche dopo queste modifiche i messaggi continuano ad essere duplicati può essere eseguita un ulteriore prova per stabilire se il problema è lato client o lato server. Assicuratevi che tutti i client o dispositivi mobili non possano più accedere a quell’account, spengendoli o meglio ancora cambiando temporaneamente la password di accesso (spendengo un blackberry il servizio push email continua ad accedere al server), accedete alla webmail. A questo punto inviatemi alcuni messaggi di prova da differenti caselle email ospitate da fornitori differenti. Se tutte le email risultano duplicate aprite un ticket presso la nostra assistenza tecnica in quanto si tratta probabilemente di un problema lato server, se nessun messaggio risulta duplicato il problema è da ricercare lato client. Se solo alcuni messaggi risultano duplicati contattate sia noi che il gestore dal quale partono le email duplicate in modo da eseguire dei controlli incrociati.

Posso gestire Mailing List o Newsletter?

Si, ad ogni dominio possono essere associate una o più mailing list gestibili tramite il pannello di controllo o con comandi via email. Il servizio prevede un costo aggiuntivo per ogni mailing listi che si attiva. Non è invece consentito l’invio di newsletter promozionali o DEM se queste includono più di 1000 destinatari. In tal caso contattare il nostro supporto commerciale il quale fornirà tutte le informazioni necessarie per predisporre una soluzione alternativa come un SMTP dedicato.

[ A partire dal 1 gennaio 2019 il servizio Mailing List non è più sottoscrivibile]

Posso assegnare quote diverse da 8GB alle caselle email?

Si, dal pannello di controllo avrai la possibilità di assegnare a tutte le caselle email di un dominio delle quote minori di 8GB, per esempio 1GB o 2GB. Tutte le caselle email di quel dominio che l’utente postmaster andrà a creare avranno la quota da te specificata. In ogni momento ti sarà possibile fare un upgrade ad una quota superiore.

Gli Alias hanno un costo?

No, solo le caselle email attivate hanno un costo, sia gli Email Alias che i Domini Alias sono gratuiti. Tuttavia è richiesto ai clienti di mantenere un rapporto 10 a 1 ovvero 10 Email Alias per ogni Account Email attivato e 10 Domini Alias per ogni Dominio Reale creato.

I clienti che hanno esigenza di attivare un numero elevato di Alias possono mettersi in contatto con noi per ricevere un offerta economica personalizzata.

Il servizio SMTP è sempre disponibile?

Tutti i nostri account email comprendono anche un servizio di SMTP Autenticato (con supporto TLS, SMTPS su porta 465 e Submission su porta 587). Dal pannello di controllo se lo vorrai potrai disabilitare questo servizio sia per singolo utente che per tutto il dominio.

La password di accesso alle mie caselle email cambierà?

In fase di creazione degli account email dovrai specificare una password, se conosci la password della precedente casella email potrai specificarla e quindi mantenerla. La password può essere specificata in chiaro o cifrata come md5-crypt. Se utilizzi il tool di importazione bulk specificherai nel file CSV questi parametri.

Il nome utente di accesso alle mie caselle email cambierà?

Sui nostri server il nome utente di accesso coincide con l’indirizzo email, se già attualmente utilizzi il tuo indirizzo email per accedere ai servizi email questo non cambierà.

Come posso fare per migrare tutte le mie caselle email a Qboxmail?

Il pannello di controllo di Qboxmail ti mette a disposizione un potente sistema di migrazione delle caselle email dal vecchio al nuovo server. Ti basterà caricare un file CSV composto da due campi “indirizzo email”,”password” e specificare l’indirizzo IP del server da cui recuperare le vecchie email.

 

Il pannello di controllo si occuperà poi della creazione degli account e del trasferimento delle email dal vecchio al nuovo server. Ricorda che per l’importazione delle vecchie email è necessario che sul vecchio server sia abilitato l’accesso IMAP.

 

Per maggiori informazioni consulta la guida su come impostare la migrazione delle email dal vecchio server a Qboxmail.

Qboxmail supporta la ricezione in tempo reale “push” delle email su smartphone?

Configurando il proprio smartphone per l’accesso via IMAP, se questo supporta la funzione “IDLE” i server di Qboxmail notificheranno in tempo reale l’arrivo di una nuova email nel vostro account. Il servizio Push Email, inteso come ricezione dei messaggi senza che lo smartphone debba costantemente controllare la presenza di nuovi messaggi sul server remoto, è disponibile solo per gli utenti BlackBerry.

I servizi email di Qboxmail sono compatibili con i telefoni BlackBerry?

I telefono BlackBerry possono essere configurati per accedere alle caselle email ospitate su Qboxmail senza problemi. Il servizio Push Email di BlackBerry si occuperò di recapitare le email in tempo reale sul vostro smartphone. E’ possibile configurare il servizio di BlackBerry per accedere sia via POP che IMAP, quest’ultimo è consigliato rispetto al POP. Senza l’utilizzo di un server BlackBerry BES non sarò possibile accedere alle sotto cartelle IMAP. Questo non è un limite di Qboxmail ma una specifica di BlackBerry.

L’attivazione di un dominio senza caselle email ha un costo?

I domini inseriti nel pannello di Qboxmail, a cui non sono associate caselle email, contano come una casella email ai fini della fatturazione, questo perchè è possibile utilizzare il servizio anche senza creare caselle email ma creando solo degli email alias (che non hanno un costo).

Inoltre ogni volta che viene creato un dominio viene creata in automatico la casella email “postmaster@DOMINIO” il cui scopo principale è quello di consentire l’accesso al pannello, al titolare del dominio, per la sua gestione (come la creazione di nuove caselle email) secondo i limiti assegnati al dominio.

La casella email “postmaster@DOMINIO” dispone di una quota di 50MB e può essere utilizzata al pari di una normale casella email. In ogni caso se ne sconsiglia il suo utilizzo.

Posso distribuire le caselle a mia disposizione su più domini?

Si, le caselle email a sua disposizione possono essere distribuite ed attivate fra più domini, se ad esempio dispone di 50 caselle email può assegnare ad un dominio 48 caselle email e le restanti 2 ad un altro dominio. Il numero di caselle email assegnate ad un dominio non influisce sul costo, Qboxmail infatti fattura solo le caselle email realmente attivate.

Cosa succede al termine del periodo di prova di 30 giorni?

Qboxmail offre a tutti gli utenti 30 giorni di prova gratuita del servizio di Cloud Email. All’avvicinarsi del termine del periodo di prova una email vi informerà della possibilità di acquistare il servizio pagando solo per il numero delle caselle email attivate. Se non si intende procedere con l’acquisto del servizio non è necessario inviare a Qboxmail nessuna comunicazione, in questo caso alla scadenza del periodo di prova tutti i servizi legati alla caselle email attivate verranno sospesi e cancellati tutti i dati entro pochi giorni.

Posso utilizzare i servizi di Qboxmail anche se il mio dominio è registrato con un altro fornitore?

Si, i servizi email di Qboxmail possono essere utilizzati indipendentemente dal provider con cui è registrato il vostro dominio. Per utilizzare Qboxmail è necessario solamente modificare i record DNS come indicato nella nostra documentazione. Senza modifica ai DNS non è possibile utilizzare i servizi di Qboxmail.

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